Camilla Falsini: 'Non chiamatemi solo street artist'
Camilla Falsini, artista italiana con base a Firenze, rifiuta l'etichetta di 'street artist' nonostante i suoi murales su larga scala. La sua pratica spazia dall'illustrazione, all'editoria, al muralismo. Nel 2016 ha lanciato 'Monumostri' a Ravenna, trasformando otto monumenti (sette UNESCO più la tomba di Dante) in mostri giocosi. Il progetto si è esteso a Forlì nel 2017 nell'ambito del Murali Street Art Festival, dove ha dipinto tre murales alla Biblioteca P. Harris raffiguranti la Rocca di Ravaldino, San Mercuriale e i Musei San Domenico, illustrando l'articolo 9 della Costituzione italiana sul patrimonio culturale. Lo stile di Falsini enfatizza linee essenziali, forme simboliche e prospettive distorte ispirate all'arte egizia. Spesso esplora temi come l'evoluzione e l'essenza delle forme, usando poligoni per creare immagini animali. Respinge le barriere di genere nella street art e critica i casi in cui l'arte viene trattata come decorazione, citando un progetto di murales scolastico in cui il suo design sull'evoluzione è stato rifiutato dai genitori. Falsini valorizza la libertà artistica e crede che l'arte debba provocare emozioni senza dettare significati. Negli ultimi anni ha realizzato tre libri, quindici murales e varie commissioni per riviste, oggetti e un gioco narrativo.
Fatti principali
- Camilla Falsini non si definisce una street artist; la pittura murale è solo una parte del suo lavoro.
- Ha iniziato a dipingere murales circa dieci anni fa con un collettivo.
- Il suo progetto 'Monumostri' è iniziato a Ravenna nel 2016, con otto monumenti trasformati in mostri.
- Sette dei monumenti di Ravenna sono siti UNESCO; l'ottavo è la tomba di Dante.
- Nel 2017 'Monumostri' si è spostato a Forlì con tre murales alla Biblioteca P. Harris per il Murali Street Art Festival.
- I murales di Forlì illustrano l'articolo 9 della Costituzione italiana sul patrimonio culturale.
- I murales raffigurano la Rocca di Ravaldino, San Mercuriale e i Musei San Domenico.
- Lo stile di Falsini usa linee essenziali, proporzioni irreali e prospettiva rovesciata.
- È affascinata dall'evoluzione delle specie e dall'essenza delle forme.
- Crede che l'arte non debba essere usata per insegnare una verità, ma per suscitare qualcosa nello spettatore.
- Falsini ha realizzato tre libri, quindici murales e varie commissioni negli ultimi due anni.
Entità
Artisti
- Camilla Falsini
Istituzioni
- Bonobolabo
- Biblioteca P. Harris
- Murali Street Art Festival
- ATRIUM Cultural Route
- Artribune
Luoghi
- Ravenna
- Italy
- Forlì
- Milano
- Bologna
- Calcata
- Bergamo