La Cambogia chiede al Met di restituire 45 antichità Khmer collegate al saccheggiatore 'il Leone'
Phoeurng Sackona, ministro della cultura della Cambogia, ha esortato il Metropolitan Museum of Art di New York a restituire fino a 45 antichità dell'Impero Khmer, sostenendo che siano state sottratte illegalmente. Un saccheggiatore condannato, soprannominato 'il Leone', ha fornito prove che indicano come il museo possieda oggetti da lui estratti da siti del patrimonio, tra cui statue, bronzi, oro e gioielli. Negli ultimi due anni, i funzionari cambogiani hanno collaborato con il saccheggiatore per tracciare questi manufatti da vari siti in Cambogia, attraverso intermediari tailandesi, fino all'indirizzo del Met sulla Fifth Avenue. Il saccheggiatore ha riconosciuto 33 oggetti nella collezione del museo come propri e altri 11 come rubati da altri. Le date di acquisizione di questi pezzi corrispondono agli anni '70-'90, periodo in cui 'il Leone' era attivo. Sackona ha espresso stupore e delusione riguardo al numero di statue cambogiane nel museo, sottolineando la necessità di verità e restituzione. Il Met ha dichiarato di sostenere attivamente le richieste di restituzione. Ciò avviene dopo che il Denver Art Museum la scorsa settimana ha accettato di restituire quattro manufatti alla Cambogia, collegati al trafficante britannico Douglas Latchford, incriminato nel 2019 e deceduto nel 2020. I Pandora Papers hanno anche coinvolto altre istituzioni, tra cui il British Museum, il Cleveland Museum of Art, il Museum of Fine Arts di Boston e l'Asian Art Museum di San Francisco, per il possesso di reperti associati a Latchford e ai suoi complici.
Fatti principali
- La Cambogia sostiene che il Metropolitan Museum of Art detenga 45 antichità rubate dell'Impero Khmer
- Le prove provengono da un saccheggiatore condannato soprannominato 'il Leone'
- Il saccheggiatore ha identificato 33 oggetti da lui rimossi e 11 rubati da altri nella collezione del Met
- Le date di acquisizione corrispondono all'attività del saccheggiatore dagli anni '70 agli anni '90
- Il ministro della cultura cambogiano Phoeurng Sackona chiede verità e restituzione di tutti gli oggetti
- Il Met dichiara di assistere proattivamente le richieste di restituzione
- La scorsa settimana, il Denver Art Museum ha accettato di restituire quattro manufatti collegati al trafficante Douglas Latchford
- I Pandora Papers elencano altri musei con reperti legati a Latchford, tra cui il British Museum e il Cleveland Museum of Art
Entità
Artisti
- Douglas Latchford
Istituzioni
- Metropolitan Museum of Art
- Denver Art Museum
- British Museum
- Cleveland Museum of Art
- Museum of Fine Arts, Boston
- Asian Art Museum, San Francisco
- New York Times
- ArtReview
Luoghi
- New York
- United States
- Cambodia
- Thailand
- London
- United Kingdom
- Boston
- San Francisco
- Denver