Le interviste di Calvin Tomkins a Duchamp: un libro imperdibile
Una nuova edizione delle interviste di Calvin Tomkins a Marcel Duchamp, originariamente pubblicate nel 2013, offre una visione diretta del pensiero dell'artista. Le conversazioni, tenute a metà degli anni Sessanta, rivelano il disprezzo di Duchamp per il mercato dell'arte e la sua critica alla mancanza di lentezza dei giovani artisti americani. Discute i suoi rapporti con cubisti, dadaisti e surrealisti, e il suo interesse per la Pop Art, in particolare Warhol e Rauschenberg. Duchamp riflette sulla sua opera principale 'La sposa messa a nudo dai suoi scapoli, anche' (Il Grande Vetro), realizzata tra il 1915 e il 1923, e sul suo concetto di readymade come rifiuto del controllo razionale. Menziona anche l'uso del caso nella musica di John Cage, collegandolo alla sua partitura musicale del 1913 'Erratum Musical'. Il libro include una postfazione di Marco Senaldi ed è pubblicato da Postmedia Books a Milano.
Fatti principali
- Libro: 'Marcel Duchamp. Le interviste pomeridiane' di Calvin Tomkins
- Pubblicato da Postmedia Books, Milano, 2020
- Interviste condotte a metà degli anni Sessanta
- Duchamp criticava il ritmo veloce dei giovani artisti americani negli anni Sessanta
- Il Grande Vetro fu realizzato dal 1915 al 1923, due ore al giorno
- Duchamp espresse interesse per la Pop Art, specialmente Warhol e Rauschenberg
- Collegò la musica casuale di John Cage alla sua partitura del 1913 'Erratum Musical'
- Duchamp si considerava un 'pseudo-artista' e un 'Satrapo' tra i patafisici
Entità
Artisti
- Marcel Duchamp
- Calvin Tomkins
- Marco Senaldi
- Andy Warhol
- Robert Rauschenberg
- John Cage
Istituzioni
- Postmedia Books
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy