L'astrazione geometrica di Callum Innes debutta a Napoli da Alfonso Artiaco
Callum Innes (Edimburgo, 1962) presenta la sua prima mostra a Napoli presso la Galleria Alfonso Artiaco, intitolata "Darker than blue". La mostra presenta 13 nuovi dipinti di grande e media dimensione e una serie di otto opere su carta. La pratica di Innes si divide in due categorie: exposed paintings e tondos. Gli exposed paintings sono opere quadrate su lino dove la pittura a olio viene applicata, coperta con vernice nera e parzialmente lavata via con trementina, lasciando strati di colore. Il processo si ripete, alternando l'applicazione del colore con il solvente, creando un accumulo ritmico. I tondos sono opere circolari su pannelli di compensato preparati con gesso e pittura, che richiedono un'interazione fisica performativa. La loro mancanza di angoli suggerisce un'osmosi con lo spazio circostante, generando un dialogo fluido con la galleria e gli spettatori. Il lavoro di Innes è caratterizzato da un senso del ritmo e da un codice di opposti: dipingere e cancellare, aggiungere e sottrarre. L'artista afferma: "Il mondo? Per me è una geometria luminosa". La mostra è visitabile presso la Galleria Alfonso Artiaco a Napoli.
Fatti principali
- Callum Innes è un artista scozzese nato a Edimburgo nel 1962.
- La mostra si intitola 'Darker than blue' presso la Galleria Alfonso Artiaco a Napoli.
- È la prima mostra di Innes a Napoli.
- La mostra include 13 nuovi dipinti e otto opere su carta.
- Il lavoro di Innes comprende 'exposed paintings' e 'tondos'.
- Gli exposed paintings prevedono la stratificazione di pittura a olio e il lavaggio con trementina.
- I tondos sono opere circolari su pannelli di compensato.
- Innes descrive il suo mondo come 'una geometria luminosa'.
Entità
Artisti
- Callum Innes
Istituzioni
- Galleria Alfonso Artiaco
Luoghi
- Edinburgh
- Naples
- Italy