Regimi calligrafici nell'arte vietnamita degli anni '90
In un recente articolo su ARTMargins, Pamela N. Corey esamina la trasformazione della scena artistica di Hanoi durante gli anni '90. Artisti come Vũ Dân Tân, Trương Tân e Nguyễn Văn Cường hanno modificato i loro stili integrando il testo nelle loro opere, allontanandosi dai rigidi confini del realismo socialista. Corey collega questi sviluppi alle influenze della globalizzazione e all'esplorazione dell'identità personale. Evidenzia il paesaggio visivo distintivo del Vietnam urbano in quest'era postsocialista, segnato da testi storici, pubblicità e propaganda, che ha rimodellato la percezione dell'arte in questo ambiente dinamico. L'articolo è incluso nel Volume 13, Numero 3.
Fatti principali
- Saggio pubblicato su ARTMargins, Volume 13, Numero 3, pp. 13-35.
- Autrice: Pamela N. Corey.
- Si concentra sugli artisti contemporanei di Hanoi degli anni '90.
- Artisti discussi: Vũ Dân Tân (1946-2009), Trương Tân (n. 1963), Nguyễn Văn Cường (n. 1973).
- Esamina la forma scritta come cruciale per la logica pittorica.
- Collega l'emergere dell'arte contemporanea in Vietnam alla globalizzazione e all'identità personale.
- Evidenzia il regime grafico postsocialista: iscrizioni storiche, insegne commerciali, manifesti di propaganda.
- Sostiene che il regime (calli)grafico abbia segnato un cambiamento radicale nella percezione dell'arte.
- Disponibile su MIT Press con abbonamento.
- Pubblicato il 15 ottobre 2024.
Entità
Artisti
- Vũ Dân Tân
- Trương Tân
- Nguyễn Văn Cường
- Pamela N. Corey
Istituzioni
- ARTMargins
- MIT Press
Luoghi
- Hanoi
- Vietnam