Il dinamico lascito di Calder esplorato in una mostra parigina
Una mostra alla Fondation Louis Vuitton di Parigi, in corso fino al 16 agosto, presenta la carriera di Alexander Calder, sottolineandone la progressione non lineare nonostante l'allestimento cronologico. L'esposizione include opere come "Triumphant Red" (1963), una scultura sospesa larga quasi 6 metri realizzata in lamiera dipinta, aste e filo metallico, che si attorciglia con le correnti d'aria. All'esterno, i monumentali pezzi tardi "Black Flag" (1974) e "Five Swords" (1976), costruiti in lamiera dipinta e bulloni, si ergono sul prato. Altri punti salienti comprendono "Red Disc and Gong I" (1940) ed "Eucalyptus" (1940), che illustrano l'esplorazione di Calder di forma, movimento ed equilibrio. La mostra sottolinea il suo uso pionieristico di astrazioni biomorfe ed elementi cinetici, con opere provenienti dalla Calder Foundation e dall'ADAGP. È recensita da Emily LaBarge con immagini di Dmitry Kostyukov, catturando l'influenza duratura dello scultore fino alla sua morte nel 1976.
Fatti principali
- Mostra di Alexander Calder alla Fondation Louis Vuitton di Parigi
- In corso fino al 16 agosto
- Presenta "Triumphant Red" (1963), una scultura sospesa larga 6 metri
- Include le opere esterne "Black Flag" (1974) e "Five Swords" (1976)
- Espone "Red Disc and Gong I" (1940) ed "Eucalyptus" (1940)
- Sottolinea la progressione di carriera non lineare
- Opere provenienti dalla Calder Foundation e dall'ADAGP
- Recensita da Emily LaBarge con immagini di Dmitry Kostyukov
Entità
Artisti
- Alexander Calder
Istituzioni
- Fondation Louis Vuitton
- Calder Foundation
- ADAGP
- The New York Times
Luoghi
- Paris
- France
- New York