L'antologia dei Cahiers du Cinéma esplora la televisione come medium distinto
A cura di Thierry Jousse, l'antologia "Le goût de la télévision" raccoglie scritti dei Cahiers du Cinéma che esaminano la televisione non semplicemente come trasmettitore di cinema, ma come dispositivo unico che modella spazio, tempo e nuove forme come serie e dibattiti. I contributori includono André Bazin, André S. Labarthe, Charles Tesson e Jean-Marc Lalanne. La copertina presenta una foto del 1996 di Jean-Luc Godard che regola la sua macchina da presa per un clip con France Gall, che fu censurato. Il libro nota l'assenza del testo fondativo di Louis Skorecki "Contre la nouvelle cinéphilie" (1978), che dichiarava la televisione l'ultimo baluardo della cinefilia. Gli stessi articoli di Jousse sull'11 settembre e la guerra in Iraq inquadrano la televisione come luogo di guerra delle immagini, ora spostatosi su Internet.
Fatti principali
- Antologia intitolata "Le goût de la télévision" diretta da Thierry Jousse
- Pubblicata da Éditions Cahiers du Cinéma
- Raccoglie scritti dei critici dei Cahiers du Cinéma sulla televisione come medium distinto
- I contributori includono André Bazin, André S. Labarthe, Charles Tesson, Jean-Marc Lalanne
- La foto di copertina del 1996 mostra Jean-Luc Godard mentre filma un clip con France Gall
- Il clip fu censurato dalla trasmissione
- Il testo di Louis Skorecki "Contre la nouvelle cinéphilie" (1978) è assente dall'antologia
- Jousse scrisse articoli sull'11 settembre e la guerra in Iraq per i Cahiers du Cinéma
Entità
Artisti
- Thierry Jousse
- André Bazin
- André S. Labarthe
- Charles Tesson
- Jean-Marc Lalanne
- Jean-Luc Godard
- France Gall
- Louis Skorecki
- Jean-Paul Fargier
Istituzioni
- Cahiers du Cinéma
- Éditions Cahiers du Cinéma
Luoghi
- New York
- Baghdad
- Buttes Chaumont
Fonti
- artpress —