La retrospettiva di Cabelo presenta lo sciamano Yanomami Davi Kopenawa a Rio de Janeiro
L'artista Cabelo ha presentato la sua retrospettiva "Luz com Trevas" allo Espaço Cultural BNDES di Rio de Janeiro da marzo a maggio. La mostra, curata da Lisette Lagnado e descritta come una "anti-esposizione", ha presentato due decenni del suo lavoro, integrando culture pop e afro-amerindie in un ambiente immersivo che ricorda i penetrables di Hélio Oiticica. Il 19 aprile, Cabelo ha ospitato una conversazione con il leader e sciamano Yanomami Davi Kopenawa davanti a un pubblico di oltre 300 persone. Cabelo ha sostenuto che il ruolo originario dell'arte era parallelo a quello dello sciamano, una funzione persa nella società contemporanea. Ha raccontato una storia personale del 1992 nello stesso edificio BNDES durante la Conferenza Mondiale sull'Ambiente, dove partecipò a una cerimonia di inalazione di yãkõana e scoprì in seguito che Kopenawa era lo sciamano che lo abbracciò. Kopenawa ha parlato per oltre un'ora delle minacce che affrontano i popoli della foresta, in particolare da parte dei minatori, e del ruolo degli Yanomami nel resistere e preservare l'Amazzonia. Ha sottolineato che "il lavoro del pajé è proteggere, preservare la madre terra" e si è identificato come Yanomami, non come "índio". La mostra presentava proiezioni in tutto lo spazio, creando un'esperienza disorientante senza una chiara sequenza narrativa.
Fatti principali
- La retrospettiva di Cabelo "Luz com Trevas" si è svolta da marzo a maggio allo Espaço Cultural BNDES di Rio de Janeiro.
- La curatrice Lisette Lagnado ha descritto la mostra come una "anti-esposizione" che copre 20 anni di lavoro di Cabelo.
- Il 19 aprile, Cabelo ha conversato con lo sciamano Yanomami Davi Kopenawa davanti a 300 partecipanti.
- Cabelo ha affermato che il ruolo originario dell'arte era simile a quello dello sciamano, una connessione persa nella società moderna.
- Cabelo ha ricordato una cerimonia di yãkõana del 1992 nell'edificio BNDES dove Kopenawa lo abbracciò.
- Kopenawa ha discusso per oltre un'ora delle minacce dei minatori e della resistenza degli Yanomami.
- Kopenawa ha dichiarato: "Índio nasceu na Índia, eu sou Yanomami."
- La mostra ha integrato culture pop e afro-amerindie in un ambiente immersivo simile ai penetrables con multiple proiezioni.
Entità
Artisti
- Cabelo
- Davi Kopenawa
- Hélio Oiticica
- Lisette Lagnado
Istituzioni
- Espaço Cultural BNDES
- BNDES
Luoghi
- Rio de Janeiro
- Brazil
- Amazon