C-ucina: Un ristorante a Firenze dove l'architettura incontra la cucina domestica
Nel quartiere Oltrarno di Firenze, un nuovo ristorante chiamato C-ucina ha aperto un mese fa in via Giano della Bella, fondendo architettura, design e cucina domestica. Il progetto è una collaborazione tra gli architetti Simonetta Fiamminghi e Giuseppe Bartolini (figlio di Lucia e Dario Bartolini di Archizoom) e i librai Maddalena Fossombroni e Pietro Torrigiani, proprietari della libreria indipendente Todomodo. Lo spazio è volutamente domestico, con mobili e utensili progettati e realizzati dagli architetti utilizzando legno di castagno. Il menu cambia ogni giorno, con piatti semplici come aringa con cavolo e rafano, uovo berbero, panino con inzimino ligure, cavolfiore arrosto, kofta con yogurt e menta, e culaccia con finocchio. I dessert includono sbrisolona e torta di mele. Il ristorante enfatizza filiere corte e scambio culturale, in particolare con la cucina marocchina berbera, rifiutando il concetto di km 0 a favore di un approccio 'km 5000'. È disponibile un servizio di consegna limitato, nato da un progetto di consegna di ingredienti durante il lockdown. I prezzi sono mantenuti bassi. Una sezione libreria curata da Fossombroni e Torrigiani si concentra su libri di cucina e cibo. È previsto un servizio settimanale di spesa per prodotti come sale di Trapani, mandorle e miele. La grande porta d'ingresso in vetro rimane aperta, invitando i passanti a esplorare.
Fatti principali
- C-ucina è un nuovo ristorante nel quartiere Oltrarno di Firenze, aperto un mese fa.
- Si trova in via Giano della Bella, dietro i Giardini Torrigiani.
- Il progetto è una collaborazione tra gli architetti Simonetta Fiamminghi e Giuseppe Bartolini e i librai Maddalena Fossombroni e Pietro Torrigiani.
- Giuseppe Bartolini è figlio di Lucia e Dario Bartolini, fondatori di Archizoom.
- Maddalena Fossombroni e Pietro Torrigiani possiedono la libreria indipendente Todomodo.
- L'interno del ristorante è progettato dagli architetti, con mobili e utensili personalizzati in legno di castagno.
- Il menu cambia ogni giorno e include piatti come aringa con cavolo e rafano, uovo berbero e kofta con yogurt e menta.
- Il ristorante enfatizza filiere corte e scambio culturale, specialmente con la cucina marocchina berbera.
- È disponibile un servizio di consegna limitato, nato da un progetto di consegna di ingredienti durante il lockdown.
- Una sezione libreria curata dai librai si concentra su libri di cucina e cibo.
- È previsto un servizio settimanale di spesa per prodotti come sale di Trapani, mandorle e miele.
- I prezzi sono mantenuti bassi.
Entità
Artisti
- Simonetta Fiamminghi
- Giuseppe Bartolini
- Lucia Bartolini
- Dario Bartolini
- Maddalena Fossombroni
- Pietro Torrigiani
Istituzioni
- Archizoom
- Todomodo
- UqBar
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Oltrarno
- via Giano della Bella
- Torrigiani Gardens
- Trapani