C. Mae Bloom: oggetti trovati, artigianato e l'eterno dilettante
In un'intervista con Alma Feigis, l'artista C. Mae Bloom discute la sua pratica incentrata su oggetti abbandonati, tradizioni artigianali familiari e la tensione tra lavoro e piacere. Bloom, 33 anni, descrive il suo lavoro come 'costellazioni narrative' influenzate da Olga Tokarczuk. La sua recente mostra 'Borrowers' alla Hannah Barry Gallery di Londra presenta diorami, tavole imbandite e lavori in metallo. Esplora come gli oggetti acquisiscano significato attraverso il possesso e il tempo, spesso reperendoli da bancarelle di svendite domestiche. La madre e la nonna di Bloom, una tessitrice nel distretto tessile londinese, guidano la sua mano. Rifiuta le gerarchie dei materiali e abbraccia l'essere un'eterna dilettante, sperimentando con bronzo, smalto per unghie e pennarelli. La mostra include quattro distinti corpi di lavoro che affrontano ottimismo, pessimismo, industria e hobby. Bloom critica la mercificazione dell'artigianato e il lavoro invisibile, notando che gli oggetti fatti a mano spesso coinvolgono lavoratori sfruttati. Mira a creare una mostra in una sala del villaggio, reagendo agli elementi esistenti.
Fatti principali
- C. Mae Bloom ha 33 anni.
- La sua mostra 'Borrowers' si è tenuta alla Hannah Barry Gallery di Londra.
- Utilizza oggetti trovati da bancarelle di svendite domestiche.
- Sua madre era un'artigiana; sua nonna era una tessitrice nel distretto tessile londinese.
- Cita 'House of Day, House of Night' di Olga Tokarczuk come influenza.
- Bloom sperimenta con bronzo, smalto per unghie e pennarelli.
- Si descrive come un'eterna dilettante e professionista hobbista.
- La mostra presenta quattro corpi di lavoro sugli assi ottimismo/pessimismo e industria/hobby.
Entità
Artisti
- C. Mae Bloom
- Alma Feigis
- Olga Tokarczuk
- Lisa Walker
Istituzioni
- Hannah Barry Gallery
Luoghi
- London
- West Somerset
- London's textile district