I momenti salienti del 2024 di C&AL: Padiglioni indigeni, Carnevale caraibico e arte nera in Brasile
Contemporary And (C&) América Latina ha pubblicato una rassegna dei suoi articoli più letti del 2024, con la copertura del primo padiglione indigeno brasiliano alla Biennale di Venezia, la liberazione del carnevale nei Caraibi e mostre che affrontano la cancellazione dei neri nella storia dell'arte brasiliana. Tra i momenti salienti: un saggio sulla traduzione attraverso il concetto afro-diasporico di encruzilhada; una conversazione con i curatori Arissana Pataxó, Denilson Baniwa e Gustavo Caboco Wapichana sul padiglione Hãhãwpuá alla 60ª Biennale di Venezia; una riflessione dei redattori Marny Garcia Mommertz e Cristian Baena su un viaggio stampa in Martinica con l'artista Julien Creuzet e i curatori del Padiglione Francese; un'intervista con un artista peruviano che esplora l'erotismo andino e le tavole Sarhua; una visita in studio con Anaïs Cheleux in Guadalupa che discute lo sciroppo di canna da zucchero e il suo lavoro per l'Off della Biennale di Dakar; una recensione della mostra del MASP 'Storie Indigene'; la copertura dell'ambiziosa mostra del Sesc 'Le Culture Nere Contano' che corregge il vuoto nero nella storia dell'arte brasiliana; e un saggio sull'artista brasiliano Ismael David e la sua ricerca sul tempo e l'ascendenza nella diaspora africana. La rassegna anticipa anche i contenuti del 2025, tra cui 'Paris Noir: Surrealismo, Astrazione e Figuratività Panafricana' e un pezzo su Macuxi Jaider Esbell.
Fatti principali
- Il primo padiglione indigeno brasiliano alla Biennale di Venezia è stata una delle storie principali.
- C&AL ha coperto la liberazione del carnevale caraibico.
- Il concetto di encruzilhada è centrale nel pensiero afro-diasporico in Brasile.
- Arissana Pataxó, Denilson Baniwa e Gustavo Caboco Wapichana hanno curato il padiglione Hãhãwpuá.
- Julien Creuzet è stato presente nel Padiglione Francese alla 60ª Biennale di Venezia.
- Marny Garcia Mommertz e Cristian Baena hanno viaggiato in Martinica con Creuzet.
- Anaïs Cheleux ha esposto all'Off della Biennale di Dakar 2024.
- La mostra del MASP 'Storie Indigene' ha evidenziato la cultura visiva indigena globale.
- La mostra del Sesc 'Le Culture Nere Contano' ha affrontato la cancellazione dei neri nella storia dell'arte brasiliana.
- La ricerca di Ismael David su Exu e la diaspora africana.
Entità
Artisti
- Anaïs Cheleux
- Glicéria Tupinambá
- Judith Bacci
- Arissana Pataxó
- Denilson Baniwa
- Gustavo Caboco Wapichana
- Julien Creuzet
- Ismael David
- Jaider Esbell
- Marny Garcia Mommertz
- Cristian Baena
- Macuxi Jaider Esbell
Istituzioni
- Contemporary And América Latina (C&AL)
- 60ª Bienal de Veneza
- OFF Biennale de Dakar
- MASP
- Sesc
- Pavilhão de França
- Livraria Ireti
- Contemporary And (C&)
- C& América Latina
- Venice Biennale
- French Pavilion
- Dakar Biennale
- Ireti Bookstore
- MASP (Museu de Arte de São Paulo)
- SESC
- Off Biennale in Dakar
- Brazilian Pavilion
- Hãhãwpuá Pavilion
- 60th Venice Biennale
- Contemporary And (C&) América Latina
Luoghi
- Veneza
- Itália
- Guadalupe
- França
- Martinica
- Peru
- Sarhua
- São Gabriel da Cachoeira
- Amazonas
- Brasil
- Havana
- Cuba
- Caribe
- Brazil
- Venice
- Italy
- Martinique
- France
- Guadeloupe
- Caribbean
- São Paulo
- La Habana
- Dakar
- Senegal
- Paris