ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La 'Topologia della Violenza' di Byung-Chul Han Analizza il Tributo Psicologico del Capitalismo nella Nuova Traduzione

publication · 2026-04-20

Il saggio esteso 'Topologia della Violenza' di Byung-Chul Han, originariamente pubblicato in tedesco nel 2011 e tradotto da Amanda DeMarco per The MIT Press nel 2018, sostiene che il capitalismo contemporaneo induce malattie mentali attraverso l'auto-sfruttamento. Il filosofo tedesco di origine coreana afferma che la violenza si è spostata dalla disciplina esterna dello stato all'autolesionismo interiorizzato, creando una 'società della prestazione' in cui i soggetti richiedono una performance perpetua. Ciò porta a un diffuso narcisismo e depressione, con il burnout come esito patologico. Han critica pensatori come Gilles Deleuze, Michel Foucault, Slavoj Žižek e Giorgio Agamben, aggiornando la teoria post-deleuziana affermando che non esiste un 'esterno' all'influenza del capitalismo. Descrive i social media come dominati da 'sé ipertrofici' e piattaforme come Google e Facebook come 'panopticon digitali', anticipando gli effetti isolanti della cultura digitale. Han conclude che la violenza sistemica colpisce tutti i membri indiscriminatamente, senza una chiara antagonismo di classe, lasciando i soggetti come 'non-morti' in una visione misantropica. Il volume in brossura di 130 pagine è prezzato a £14.99 o $19.95 ed è stato recensito nel numero estivo 2018 di ArtReview Asia.

Fatti principali

  • Byung-Chul Han è un filosofo tedesco di origine coreana
  • Il saggio 'Topologia della Violenza' è stato originariamente pubblicato in tedesco nel 2011
  • La traduzione inglese di Amanda DeMarco è stata pubblicata da The MIT Press nel 2018
  • Il libro sostiene che il capitalismo causa malattie mentali attraverso l'auto-sfruttamento
  • Han descrive un passaggio dalla violenza esterna all'autolesionismo interiorizzato in una 'società della prestazione'
  • Critica pensatori tra cui Gilles Deleuze, Michel Foucault, Slavoj Žižek e Giorgio Agamben
  • I social media e piattaforme come Google e Facebook sono definiti 'panopticon digitali'
  • Il volume in brossura è prezzato a £14.99 o $19.95 e recensito in ArtReview Asia Estate 2018

Entità

Artisti

  • Byung-Chul Han
  • Gilles Deleuze
  • Michel Foucault
  • Slavoj Žižek
  • Giorgio Agamben
  • Amanda DeMarco

Istituzioni

  • The MIT Press
  • ArtReview Asia

Luoghi

  • Germany
  • Korea

Fonti