La retrospettiva di Bustamante a Villa Medici contrappone colore e silenzio
La mostra di Jean-Marc Bustamante, in programma dal 5 febbraio al 6 maggio 2012 all'Académie de France à Roma e dal 10 gennaio al 25 febbraio 2012 alla Galerie Thaddaeus Ropac di Parigi, presenta una retrospettiva compatta curata da Éric de Chassey. Include quattro opere significative di Pieter Saenredam (1597–1665) e approfondisce il concetto di 'parentele' legate al luogo. Evidenzia il percorso artistico di Bustamante dai Tableaux photographiques della fine degli anni '70 alle serie Sites degli anni '80 e '90, insieme a opere recenti come Ito (2011) e la serie Villa Medici (2011). L'uso del colore è prominente, con arancioni sorprendenti in Sites e dipinti ibridi in plexiglass. La serie Colorito-Colorado (2011) alla Galerie Ropac segna un ritorno alla figurazione. Recensione di Damien Sausset.
Fatti principali
- Mostra all'Académie de France à Roma, Villa Medici, dal 5 febbraio al 6 maggio 2012.
- Mostra simultanea alla Galerie Thaddaeus Ropac, Parigi, dal 10 gennaio al 25 febbraio 2012.
- Curata da Éric de Chassey.
- Include quattro opere di Pieter Saenredam (1597–1665).
- Bustamante ha tenuto una conferenza al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid nel 2009 su Saenredam.
- Sono esposti cinque Tableaux photographiques della fine degli anni '70.
- La serie Sites degli anni '80–'90 presenta l'arancione come vettore dionisiaco.
- Le opere recenti Ito (2011) e la serie Villa Medici (2011) rispondono agli affreschi murali di Balthus.
- La serie Colorito-Colorado (2011) è esposta alla Galerie Ropac.
- Recensione scritta da Damien Sausset.
Entità
Artisti
- Jean-Marc Bustamante
- Pieter Saenredam
- Balthus
- Damien Sausset
- Michel de Certeau
Istituzioni
- Académie de France à Rome
- Villa Medici
- Galerie Thaddaeus Ropac
- Museo Thyssen-Bornemisza
Luoghi
- Rome
- Italy
- Paris
- France
- Madrid
- Spain
Fonti
- artpress —