Busan Biennale 2018 esplora le divisioni globali con il titolo 'Divided We Stand'
La Busan Biennale 2018, intitolata 'Divided We Stand', esaminerà le fratture sociali a livello mondiale, come annunciato dagli organizzatori. La direttrice artistica Cristina Ricupero e il curatore capo Jörg Heiser guidano questa edizione, che risponde a un clima globale teso plasmato dal populismo politico e dai social media. In programma dall'8 settembre all'11 novembre a Busan, l'evento include circa 60 artisti e occupa due sedi incentrate sulla fantascienza e sulle eredità della Guerra Fredda. Mira a presentare reazioni documentarie o fittizie alle divisioni sociali e psicologiche in vari territori.
Fatti principali
- La Busan Biennale 2018 è intitolata 'Divided We Stand'
- Affronta i temi dei 'territori divisi' a livello globale
- La direttrice artistica è Cristina Ricupero
- Il curatore capo è Jörg Heiser
- Presenta circa 60 artisti
- Si svolge a Busan dall'8 settembre all'11 novembre 2018
- Utilizza due sedi dedicate alla fantascienza e all'eredità della Guerra Fredda
- Risponde all'influenza del populismo politico e dei social media
Entità
Istituzioni
- Busan Biennale
- ArtReview
Luoghi
- Busan
- South Korea