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Buro Stedelijk: decolonizzare il museo dall'interno

institutional · 2026-04-26

Rita Ouédraogo, curatrice di Buro Stedelijk presso lo Stedelijk Museum Amsterdam, discute la missione della piattaforma di decolonizzare il museo. Buro Stedelijk si è evoluto dallo spazio satellite SMBA (1993–2016) ed è stato rifondato nel 2022 con Azu Nwagbogu. Opera come piattaforma curatoriale per pratiche emergenti, basate sulla comunità e marginalizzate, enfatizzando cura, collaborazione e decostruzione della conoscenza coloniale. Ouédraogo, con formazione in antropologia culturale e cultura materiale, vede il suo ruolo come facilitatore che protegge lo spazio per la sperimentazione e il fallimento. Le sfide chiave includono negoziare le regole istituzionali mentre si promuovono pratiche radicali. Buro Stedelijk lavora fuori dal museo—nei parchi, nei nightclub, nelle scuole—per raggiungere coloro che sono esclusi dall'architettura e dal linguaggio museale. Per la commemorazione del 2025 dell'abolizione della schiavitù nei Paesi Bassi (1 luglio), hanno creato un percorso d'arte pubblica nel quartiere Staatsliedenbuurt con poesie di Babs Gons e illustrazioni di Jeanine Van Berkel. Tutte le attività sono chiamate 'manifestazioni', incluse mostre, performance e saggi. Una manifestazione notevole è stata 'Truth', dove lo spazio è stato riempito d'acqua e proiezioni della performance di Miles Greenberg.

Fatti principali

  • Buro Stedelijk è una piattaforma curatoriale all'interno dello Stedelijk Museum Amsterdam.
  • Si è evoluto da SMBA (Stedelijk Museum Bureau Amsterdam), attivo dal 1993 al 2016.
  • Rifondato nel 2022 da Rita Ouédraogo e Azu Nwagbogu.
  • Si concentra sulla decolonizzazione del museo sfidando le strutture coloniali e patriarcali.
  • Ouédraogo ha una formazione in antropologia culturale e cultura materiale.
  • Buro Stedelijk lavora fuori dal museo in parchi, nightclub e scuole.
  • Per il 1 luglio 2025, hanno creato un percorso d'arte pubblica a Staatsliedenbuurt con la poetessa Babs Gons e l'artista Jeanine Van Berkel.
  • Tutte le attività sono chiamate 'manifestazioni', inclusa 'Truth' con Miles Greenberg.
  • Il museo è visto come intrinsecamente coloniale ed esclusivo.
  • Ouédraogo enfatizza cura, ascolto e strutture di potere orizzontali.

Entità

Artisti

  • Rita Ouédraogo
  • Azu Nwagbogu
  • Babs Gons
  • Jeanine Van Berkel
  • Miles Greenberg

Istituzioni

  • Stedelijk Museum Amsterdam
  • Buro Stedelijk
  • SMBA (Stedelijk Museum Bureau Amsterdam)
  • Artribune

Luoghi

  • Amsterdam
  • Netherlands
  • Jordaan
  • Rozenstraat
  • Staatsliedenbuurt

Fonti