La resilienza culturale del Burkina Faso: festival, cinema e moda etica
In uno dei paesi più poveri del mondo, con un reddito pro capite di circa 700 euro all'anno, il Burkina Faso ha da tempo sfruttato la cultura come strumento di sviluppo. Da 50 anni, Ouagadougou ospita il FESPACO, il Festival Panafricano del Cinema e della Televisione, che attira intellettuali africani e registi globali tra fine febbraio e inizio marzo. A ottobre, un festival teatrale cittadino trasforma un quartiere della capitale in uno spazio performativo con installazioni che coinvolgono tutti i residenti. Ora a Bobo-Dioulasso, l'ex capitale, sta per aprire un nuovo cinema con design francese e finanziamenti dell'Unione Europea, dotato di due sale di proiezione, un bistrot e uno spazio espositivo per giovani artisti locali, a servizio di una città di un milione di abitanti. L'Iniziativa per la Moda Etica delle Nazioni Unite, guidata da Simone Cipriani, opera all'intersezione tra tessuti, artigianato e arte contemporanea. Yuri Ancarani ha prodotto il video 'Whipping Zombie' attraverso il progetto EFI, coinvolgendo migliaia di persone, in particolare donne. L'articolo sostiene che la cultura può arginare la migrazione e contrastare il terrorismo nel Sahel, fungendo da 'router culturale' per design, arte, moda e cinema. L'autore contrappone questo entusiasmo ai finanziamenti culturali italiani, notando che i ministri locali in Burkina Faso dialogano con pensatori come Pier Luigi Sacco nonostante i budget limitati.
Fatti principali
- Il Burkina Faso ha un reddito pro capite di circa 700 euro all'anno.
- Il FESPACO, Festival Panafricano del Cinema e della Televisione, si tiene a Ouagadougou da 50 anni.
- Il FESPACO si svolge tra fine febbraio e inizio marzo.
- Un festival di ottobre trasforma un quartiere di Ouagadougou in un progetto teatrale con performance e installazioni.
- Un nuovo cinema sta aprendo a Bobo-Dioulasso, finanziato dall'Unione Europea con design francese.
- Il cinema include due sale di proiezione, un bistrot e uno spazio espositivo per giovani artisti locali.
- Simone Cipriani guida l'Iniziativa per la Moda Etica delle Nazioni Unite.
- Yuri Ancarani ha realizzato il video 'Whipping Zombie' per il progetto EFI.
Entità
Artisti
- Yuri Ancarani
- Simone Cipriani
- Pier Luigi Sacco
Istituzioni
- FESPACO
- Ethical Fashion Initiative
- United Nations
- European Union
- Artribune
Luoghi
- Burkina Faso
- Ouagadougou
- Bobo-Dioulasso
- Italy
- Sahel