La Bundeskunsthalle di Bonn esamina la storia del lavoro sessuale in una nuova mostra
La Bundeskunsthalle di Bonn presenta 'Sex Work. Eine Kulturgeschichte der Sexarbeit', una grande mostra storico-culturale che ripercorre le rappresentazioni del lavoro sessuale dall'antichità all'attivismo contemporaneo. La mostra presenta opere d'arte, fotografie, oggetti storici e documenti che abbracciano oltre due millenni, dai vasi antichi alle scene dei bordelli parigini di Toulouse-Lautrec, ai paesaggi urbani di Otto Dix e alla fotografia moderna. Sviluppata in collaborazione con un collettivo di sex worker ricercatori, la mostra mette al centro le prospettive di coloro di cui si è storicamente parlato, incorporando oggetti personali dall'archivio 'Objects of Desire' insieme a opere storico-artistiche. La mostra esplora come il lavoro sessuale sia stato rappresentato in relazione a seduzione, miseria, libertà e mobilità sociale, e come si intersechi con questioni di moralità, religione, ruoli di genere e potere. Un omaggio di biglietti da parte della rivista Monopol offre 5 × 2 biglietti gratuiti; le candidature devono essere inviate via email con oggetto 'Sex Work' e nome completo a online@monopol-magazin.de entro il 30 luglio alle 14:00. La mostra è allestita presso la Bundeskunsthalle di Bonn.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Sex Work. Eine Kulturgeschichte der Sexarbeit' alla Bundeskunsthalle di Bonn
- Copre le rappresentazioni del lavoro sessuale dall'antichità ai giorni nostri
- Include opere di Toulouse-Lautrec, Otto Dix e fotografi contemporanei
- Sviluppata con un collettivo di sex worker ricercatori
- Presenta oggetti dall'archivio 'Objects of Desire'
- La rivista Monopol offre 5 × 2 biglietti in omaggio
- Scadenza per la partecipazione: 30 luglio, ore 14:00
- Email a online@monopol-magazin.de con oggetto 'Sex Work'
Entità
Artisti
- Henri de Toulouse-Lautrec
- Otto Dix
Istituzioni
- Bundeskunsthalle Bonn
- Monopol
- Objects of Desire
Luoghi
- Bonn
- Germany