Bugs Bunny e Daffy Duck inseguono al Louvre in un film del 2003
Nel 2003, il film Looney Tunes: Back in Action, diretto da Joe Dante, presentava una sequenza di inseguimento attraverso il museo del Louvre con Daffy Duck e Bugs Bunny. I personaggi dei cartoni animati si nascondevano all'interno di famosi dipinti, adattandosi allo stile di ogni opera: si scioglievano come candele ne La persistenza della memoria di Salvador Dalí, si vestivano da ballerine di can-can in un manifesto di Toulouse-Lautrec, distorcevano il volto di Elmer Fudd come L'urlo di Edvard Munch, e si dissolvevano in puntini in Una domenica pomeriggio sull'isola della Grande-Jatte di Georges Seurat. Il film includeva anche riferimenti a classici come Psycho, Il falcone maltese, Il dottor Stranamore, I predatori dell'arca perduta e Gremlins dello stesso Dante. L'articolo, di Federica Polidoro, riflette su questo come precursore dell'attuale tendenza dei musei nel cinema.
Fatti principali
- Film Looney Tunes: Back in Action uscito nel 2003
- Diretto da Joe Dante
- Presenta un inseguimento al Louvre con Bugs Bunny e Daffy Duck
- I personaggi si nascondono in dipinti di Dalí, Toulouse-Lautrec, Munch, Seurat
- Riferimenti a Psycho, Il falcone maltese, Il dottor Stranamore, I predatori dell'arca perduta, Gremlins
- Articolo di Federica Polidoro su Artribune
- Pubblicato nel 2016
- Descritto come profetico dell'attuale tendenza dei musei nel cinema
Entità
Artisti
- Bugs Bunny
- Daffy Duck
- Elmer Fudd
- Joe Dante
- Salvador Dalí
- Henri de Toulouse-Lautrec
- Edvard Munch
- Georges Seurat
- Federica Polidoro
Istituzioni
- Louvre
- Artribune
Luoghi
- Paris
- France