ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La scena artistica di Buenos Aires affronta l'incertezza dopo l'elezione di Macri

cultural-heritage · 2026-05-05

L'elezione di Mauricio Macri come presidente dell'Argentina il 10 dicembre 2015 ha introdotto incertezza nel mondo dell'arte che era fiorito durante l'amministrazione di Cristina Fernández de Kirchner, che aveva fatto significativi investimenti culturali, come la ristrutturazione da 280 milioni di dollari del CCK – Centro Cultural Kirchner, inaugurato il 21 maggio 2015. La mostra inaugurale di Sophie Calle ha attirato 100.000 visitatori. Il governo ha aumentato i fondi del Conicet da 260 milioni a 2,9 miliardi di pesos e ha sostenuto il CAC, con opere di artisti di spicco. La legge Mecenazgo del 2006 ha incoraggiato spazi artistici indipendenti. Sebbene iniziative come la residenza Urra e la fiera arteBA (24-27 maggio) siano prosperate, la svolta politica di Macri solleva preoccupazioni sul futuro della comunità artistica.

Fatti principali

  • Mauricio Macri eletto presidente dell'Argentina il 10 dicembre 2015, in sostituzione di Cristina Fernández de Kirchner.
  • CCK – Centro Cultural Kirchner inaugurato il 21 maggio 2015, con un restauro da 280 milioni di dollari.
  • La mostra di Sophie Calle al CCK ha attirato 100.000 visitatori.
  • Il budget del Conicet è aumentato da 260 milioni a 2,9 miliardi di pesos in dieci anni.
  • La legge Mecenazgo del 2006 offre incentivi fiscali per il mecenatismo culturale privato.
  • La Verdi è uno spazio no-profit gestito dall'artista Ana Gallardo a La Boca.
  • Gli studi Central Park ospitano gli artisti Milo Lockett, Eduardo Hoffman e Eugenio Cuttica.
  • Il formato Clinica è stato avviato da Guillermo Kuitca negli anni '90 come educazione artistica alternativa.
  • Amalia Pica, artista argentina con base a Londra, affronta critiche locali.
  • Il programma di residenza Urra, diretto da Melina Berkenwald, è iniziato nel 2010.
  • Fiera arteBA prevista per il 24-27 maggio 2016.
  • Piattaforma Junta formata nel 2013 da gallerie indipendenti tra cui Argento, Big Sur, Diagonal.
  • La crisi economica del 2001 ha stimolato l'organizzazione artistica collettiva a Buenos Aires.

Entità

Artisti

  • Mauricio Macri
  • Cristina Fernández de Kirchner
  • Néstor Kirchner
  • Daniel Scioli
  • Sophie Calle
  • Teresa Parodi
  • Ernesto Samper
  • Anibal Jozami
  • Vik Muniz
  • Leandro Erlich
  • Bernardí Roig
  • Ana Gallardo
  • Milo Lockett
  • Eduardo Hoffman
  • Eugenio Cuttica
  • Joaquín Boz
  • Donjo León
  • Mariana Sissia
  • Guillermo Kuitca
  • Diana Aisenberg
  • Álvaro Cifuentes
  • Jorge Macchi
  • Diego Bianchi
  • Sebastián Vidal Mackinson
  • Amalia Pica
  • Adrián Villar Rojas
  • Andrea Giunta
  • Melina Berkenwald
  • Julia Converti
  • Ruth Benzacar
  • Ignacio Liprandi
  • Aldo de Sousa
  • Benedetta Casini
  • Florencia Caiazza
  • Ines Katzenstein
  • Bruno Dubner
  • Luis Hernández Mellizo

Istituzioni

  • CCK – Centro Cultural Kirchner
  • UNASUR
  • Universidad Nacional de Tres de Febrero
  • Conicet
  • Centro de Arte Contemporáneo (CAC)
  • Mecenazgo
  • La Verdi
  • Central Park
  • San Crispín
  • Big Sur
  • MALBA – Museo de Arte Latino Americano de Buenos Aires
  • Fundación Proa
  • Urra
  • Atelier Mondial
  • Gasworks
  • arteBA
  • Art Basel
  • Isla Flotante
  • Pasto
  • Mite
  • Ruby
  • Ruth Benzacar
  • Ignacio Liprandi
  • Aldo de Sousa
  • Junta
  • Argento
  • Diagonal
  • El Mirador
  • Hache
  • Holbox
  • La Ira de Dios
  • Barro
  • MUNTREF – Museo de la Universidad Nacional de Tres de Febrero
  • Programa de Artistas de la Universidad Di Tella
  • Artribune

Luoghi

  • Argentina
  • Buenos Aires
  • La Boca
  • Recoleta
  • Tigre
  • Delta del Paraná
  • Basilea
  • Londres
  • Neuquén
  • Estados Unidos
  • América del Sur
  • Ciudad Autónoma de Buenos Aires

Fonti