La scena artistica di Budapest sotto Orbán: OFF-Biennále, street art e resistenza culturale
Il panorama dell'arte contemporanea a Budapest è influenzato dall'amministrazione di Viktor Orbán, che ha aumentato il controllo sugli enti culturali. Il Museo Ludwig opera ora sotto una dirigenza approvata dal governo, con una programmazione definita populista. In reazione, un gruppo di ex curatori e artisti ha avviato l'OFF-Biennále nella primavera del 2015, presentando 350 artisti provenienti da 22 nazioni in oltre 135 sedi. L'edizione del settembre 2017 affronta la crisi democratica in Europa. Nel frattempo, i movimenti di base fioriscono, evidenziati dal revival della street art di Neopaint Works e dal festival Színes Város. Gli artisti emergenti ricevono supporto da gallerie come acb (fondata nel 2003) e Horizont (fondata nel 2015), nonostante gli ostacoli. Il KÉK Center for Contemporary Architecture, attivo dal 2006, organizza Budapest 100. Inoltre, Budapest ha ritirato la sua candidatura olimpica per il 2024 dopo che una petizione per un referendum ha raccolto 250.000 firme.
Fatti principali
- 1. La prima edizione dell'OFF-Biennále nella primavera del 2015 ha coinvolto 350 artisti da 22 paesi e oltre 135 spazi.
- 2. L'OFF-Biennále 2017 si concentra sulla crisi dei valori democratici in Europa.
- 3. Il Museo Ludwig ora ha direttori approvati dal governo e una programmazione populista.
- 4. Rivoluzione della street art nel settimo distretto di Budapest grazie a Neopaint Works e al festival Színes Város.
- 5. Galleria acb fondata nel 2003; Horizont fondata nel 2015 da Balázs Arató.
- 6. KÉK Center lanciato nel 2006; gestisce il festival Budapest 100 dal 2011.
- 7. Budapest 100 ha vinto il premio 'Evento cittadino più bello' dalla fondazione Lebendige Stadt nel 2013.
- 8. Budapest ha ritirato la candidatura olimpica per il 2024 dopo che 250.000 firme hanno sostenuto una petizione per un referendum.
- 9. Pécs è stata Capitale Europea della Cultura nel 2010.
- 10. La mostra del Museo Ludwig 'Parallel Avant-garde – Pécs Workshop 1968-1980' si tiene da aprile a giugno 2017.
Entità
Artisti
- Viktor Orbán
- George Soros
- Róbert Batykó
- Linz Nielsen
- Peter Arvai
- Victor Vasarely
- Marcel Breuer
- Simon Hóllosy
- Béla Uitz
- Ödön Márffy
- Hans Arp
- Günther Uecker
- Klára Spinner
- Jean-Pierre Vasarely
- Ferenc Martyn
- Ferenc Ficzek
- Károly Hopp-Halász
- Károly Kismányoky
- Sándor Pinczehelyi
- Kálmán Szíjártó
- Ani Molnár
- Balázs Arató
- Daniella Huszár
- Giorgia Losio
Istituzioni
- Ludwig Museum
- OFF-Biennále
- Neopaint Works
- Színes Város – Colourful City
- acb Gallery
- Horizont Gallery
- Art Factory
- KÉK – Center for Contemporary Architecture
- OSA Archivum
- ORCO Property Group
- Prezi.com
- Zsolnay Cultural Quarter
- M21 Gallery
- E78 Concert Hall
- Pécsi Gallery
- Szabadkikötő
- Hungarian Modern Art Gallery
- Vasarely Museum
- Ferenc Martyn Museum
- University of Pécs
- Central European University
- Artribune
- The Guardian
- Lebendige Stadt Foundation
- Museum Quartier
Luoghi
- Budapest
- Hungary
- Pest
- Gyula Krúdy Street
- Mikszáth Kálmán Square
- Buda
- Bartók Béla Boulevard
- Andrássy út
- Heroes' Square
- Pécs
- Zsolnay District
- New Buda
- United States
- Belgium
- Washington
- Europe