Mostra di Bruxelles reinterpreta l'eredità radicale di Lina Bo Bardi degli anni '80 attraverso il SESC Pompéia
Domani, 22 aprile, Martins&Montero inaugurerà la mostra Abertura: Lina Bo Bardi and the 1980's presso la sua galleria di Bruxelles. Curata da João Grinspum Ferraz, l'esposizione mette in luce l'approccio innovativo dell'architetto italo-brasiliana allo spazio come ambito di interazione, cambiamento e utilizzo. Mira ad andare oltre le interpretazioni semplicistiche del suo lavoro, enfatizzandone gli aspetti radicali attraverso la fusione di architettura, arte contemporanea e design del mobile. Un punto di rilievo significativo sono i mobili creati per il SESC Pompéia a San Paolo, un progetto iniziato nel 1976 e completato tra il 1982 e il 1986, che ha trasformato una vecchia fabbrica in un centro per cultura, sport e coinvolgimento comunitario. Questa mostra cerca di reinterpretare l'eredità di Bo Bardi presentando questi temi interconnessi.
Fatti principali
- Il titolo della mostra è Abertura: Lina Bo Bardi and the 1980's
- La mostra apre il 22 aprile
- La sede è la galleria Martins&Montero a Bruxelles
- Il curatore è João Grinspum Ferraz
- Si concentra sull'architetto Lina Bo Bardi
- Evidenzia il progetto SESC Pompéia (iniziato nel 1976, inaugurato 1982-1986)
- Il SESC Pompéia ha trasformato una fabbrica di San Paolo in un centro culturale/sportivo
- La mostra integra architettura, arte contemporanea e design del mobile
Entità
Artisti
- Lina Bo Bardi
- João Grinspum Ferraz
Istituzioni
- Martins&Montero
- SESC Pompéia
Luoghi
- Brussels
- Belgium
- São Paulo
- Brazil