Bruno Croatto: Il dimenticato realista magico di Trieste
Bruno Croatto (1875-1948), pittore nato a Trieste, è il protagonista di un articolo retrospettivo di Ludovico Pratesi su Artribune. Nonostante l'opposizione familiare, studiò alla Scuola Industriale Imperiale dello Stato e all'Accademia di Belle Arti di Monaco, influenzato dall'Impressionismo francese e dai pittori tedeschi Max Liebermann, Franz von Stuck e Anselm Feuerbach. A 18 anni espose con Arturo Fittke e Achille Tamburlini. Partecipò alla Biennale di Venezia del 1897 con 'L'Eletta'. Praticò l'incisione, trasferendosi a Orvieto nel 1908 per studiare sotto Umberto Prencipe. Durante la Prima Guerra Mondiale finse la pazzia per evitare il fronte. Dopo un primo matrimonio con Itala Heuberger, nel 1919 sposò Ester Igea Finzi, sua musa, dipingendo ritratti ispirati a Ingres e Alma Tadema. Negli anni '20 abbracciò il Realismo Magico, influenzato da Felice Casorati, Piero della Francesca e Antonello da Messina. Nel 1925 si trasferì a Roma, prima in via Margutta, poi in via del Babuino 114, dove la sua casa divenne un salotto culturale frequentato dal critico Francesco Sapori, dal conte Ernesto Vitetti e dal compositore Pietro Mascagni, tutti ritratti da Croatto. Morì nel 1948; seguirono retrospettive a Roma e Trieste nel 1949, che lo celebrarono come precursore di Pietro Annigoni e Gregorio Sciltian. Le sue opere sono conservate al Museo Civico Revoltella di Trieste, alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma e alla Galleria d'Arte Moderna di Milano.
Fatti principali
- Bruno Croatto (1875-1948) è stato un pittore nato a Trieste.
- Ha studiato alla Scuola Industriale Imperiale e all'Accademia di Belle Arti di Monaco.
- Influenzato da Max Liebermann, Franz von Stuck e Anselm Feuerbach.
- Espose alla Biennale di Venezia del 1897 con 'L'Eletta'.
- Si trasferì a Orvieto nel 1908 per studiare incisione sotto Umberto Prencipe.
- Sposò Ester Igea Finzi nel 1919; lei divenne la sua musa.
- Adottò il Realismo Magico negli anni '20, influenzato da Felice Casorati.
- La sua casa romana in via del Babuino 114 fu un salotto culturale negli anni '30.
- Retrospettive a Roma e Trieste nel 1949.
- Opere al Museo Civico Revoltella, Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Galleria d'Arte Moderna di Milano.
Entità
Artisti
- Bruno Croatto
- Max Liebermann
- Franz von Stuck
- Anselm Feuerbach
- Arturo Fittke
- Achille Tamburlini
- Umberto Prencipe
- Jean-Auguste-Dominique Ingres
- Lawrence Alma-Tadema
- Felice Casorati
- Piero della Francesca
- Antonello da Messina
- Francesco Sapori
- Ernesto Vitetti
- Pietro Mascagni
- Pietro Annigoni
- Gregorio Sciltian
- Daniela Mugittu
- Ludovico Pratesi
Istituzioni
- Imperial Industrial School of the State
- Academy of Fine Arts Munich
- Venice Biennale
- Museo Civico Revoltella
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna
- Galleria d'Arte Moderna di Milano
- Artribune
Luoghi
- Trieste
- Italy
- Munich
- Germany
- Orvieto
- Rome
- via Margutta
- via del Babuino 114