La mostra 'Corpus' di Bruce Gagnier alla Lori Bookstein Fine Art esplora la tradizione scultorea
Dal 4 giugno al 3 luglio 2015, Bruce Gagnier ha tenuto la sua quinta mostra personale intitolata 'Corpus' alla Lori Bookstein Fine Art. L'esposizione ha presentato nove sculture e disegni, con in evidenza all'ingresso il bronzo Sys (2011). L'arte di Gagnier reinterpreta l'anatomia per creare figure dinamiche cariche di risonanza emotiva, con titoli ispirati dalla moglie, Tine Lundsfryd. L'artista trae influenza dalle sculture tardo-rinascimentali dell'Europa settentrionale, nonché da artisti come Edgar Degas e Auguste Rodin, riflettendo la nozione di progressione artistica di T.S. Eliot. La mostra ha evidenziato l'evoluzione di Gagnier verso forme più raffinate, con opere come Lena (2015) che appaiono più eleganti rispetto a creazioni precedenti come The Boxer (1990-2000). Altre sculture includevano Princess Y (2008), Emma (2007), Yensine (2015), Yrsa (2014), Cleo (2015), May (2014) e Ludovic (2015).
Fatti principali
- La quinta mostra di Bruce Gagnier alla Lori Bookstein Fine Art si è svolta dal 4 giugno al 3 luglio 2015
- L'esposizione intitolata 'Corpus' presentava nove sculture in piedi e disegni di teste
- La galleria si trova al 138 della 10th Avenue (tra la 18a e la 19a strada) a New York
- La moglie di Gagnier, la pittrice Tine Lundsfryd, suggerisce i nomi per le sue sculture
- L'artista fa riferimento alle sculture tardo-rinascimentali dell'Europa settentrionale, a Edgar Degas e ad Auguste Rodin
- Il lavoro di Gagnier illustra il concetto di T.S. Eliot da 'Tradizione e talento individuale'
- La mostra includeva opere dal 2007 al 2015, mostrando l'evoluzione nell'approccio dell'artista
- Il 'Principio del Derviscio' di Leon Golub influenza la direzione di Gagnier
Entità
Artisti
- Bruce Gagnier
- Edgar Degas
- Auguste Rodin
- Leon Golub
- Tine Lundsfryd
- T.S. Eliot
Istituzioni
- Lori Bookstein Fine Art
- artcritical
Luoghi
- New York
- United States