Narrative femministe e ribellioni quotidiane al Brooklyn Museum
Il Brooklyn Museum di New York presenta una serie di mostre politicamente cariche incentrate sull'arte femminista e la memoria collettiva. L'Elizabeth A. Sackler Center for Feminist Art ospita l'iconica installazione di Judy Chicago 'The Dinner Party', un monumentale tavolo triangolare con 39 coperti che commemorano donne storiche, insieme a 999 nomi aggiuntivi incisi sul pavimento. Il centro ospita anche 'Everyday Rebellions: Collection Conversations', ispirato al saggio di Gloria Steinem, che accosta opere di Beverly Semmes, Sarah Sze, Sonya Kelliher-Combs e Nicole Eisenman a oggetti storici come un parka in intestino di foca dell'inizio del XX secolo. Nella Beaux-Arts Court, la mostra 'Common Sense', curata da Catherine Morris e Kimberli Gant, risponde ai pamphlet di Thomas Paine del 1776 con opere contemporanee di Paul Ramírez Jonas, Charles Gaines, Jason Kao Hwang, Öyvind Fahlström, Joyce Kozloff, Hank Willis Thomas, Kara Walker, Donald Moffett e Maynard Monrow. Le prossime mostre autunnali includono 'Da Cézanne a Modigliani: Doni di arte moderna dalla Collezione Pearlman' in apertura il 2 ottobre e 'Art of Manga' in apertura il 3 ottobre, riflettendo il rifiuto del museo dei confini tra alta e cultura popolare.
Fatti principali
- L'installazione 'The Dinner Party' di Judy Chicago è ospitata permanentemente presso l'Elizabeth A. Sackler Center for Feminist Art del Brooklyn Museum.
- L'installazione presenta 39 coperti su un tavolo triangolare, ciascuno dedicato a una donna storica.
- 999 nomi aggiuntivi di donne sono incisi in oro sul pavimento sotto il tavolo.
- 'Everyday Rebellions: Collection Conversations' è ispirato al saggio di Gloria Steinem e include opere di Beverly Semmes, Sarah Sze, Sonya Kelliher-Combs e Nicole Eisenman.
- 'Natural Idiot Strings' di Sonya Kelliher-Combs è esposto accanto a un parka in intestino di foca dell'inizio del XX secolo delle comunità Iñupiaq e Athabascan.
- 'Three Walkers' di Nicole Eisenman satirizza 'I borghesi di Calais' di Auguste Rodin.
- 'Common Sense' nella Beaux-Arts Court fa riferimento ai pamphlet di Thomas Paine del 1776 e presenta opere di Paul Ramírez Jonas, Charles Gaines, Jason Kao Hwang, Öyvind Fahlström, Joyce Kozloff, Hank Willis Thomas, Kara Walker, Donald Moffett e Maynard Monrow.
- Prossime mostre: 'Da Cézanne a Modigliani' apre il 2 ottobre e 'Art of Manga' apre il 3 ottobre.
Entità
Artisti
- Judy Chicago
- Beverly Semmes
- Sarah Sze
- Sonya Kelliher-Combs
- Nicole Eisenman
- Auguste Rodin
- Paul Ramírez Jonas
- Charles Gaines
- Jason Kao Hwang
- Öyvind Fahlström
- Joyce Kozloff
- Hank Willis Thomas
- Kara Walker
- Donald Moffett
- Maynard Monrow
- Catherine Morris
- Kimberli Gant
- Gloria Steinem
- Thomas Paine
Istituzioni
- Brooklyn Museum
- Elizabeth A. Sackler Center for Feminist Art
- Herstory Gallery
- exibart.com
Luoghi
- New York
- United States
Fonti
- Exibart —