Il British Museum chiede aiuto al pubblico per recuperare i manufatti rubati
Il British Museum ha lanciato un appello pubblico per recuperare centinaia di manufatti scomparsi, molti dei quali sospettati di essere stati rubati da un ex dipendente licenziato circa un mese fa. Il direttore del museo, Hartwig Fischer, si è dimesso ad agosto in seguito allo scandalo. Al 26 settembre, il museo ha riferito di aver recuperato 60 oggetti e prevede di recuperarne altri 300, ma il numero totale di oggetti mancanti rimane incerto. Il presidente del consiglio di amministrazione George Osborne ha suggerito che circa 2.000 oggetti sono irreperibili. La nuova pagina web del museo mostra solo pochi oggetti, tra cui un anello e un bracciale d'oro romani (III secolo d.C.) e un ovale ellenistico con un guerriero intarsiato. Le informazioni scarse sono intenzionali, su consiglio degli specialisti dell'Art Loss Register per prevenire la distruzione o la vendita illegale dei manufatti. Il museo sta anche monitorando il mercato dell'arte, collaborando con la polizia e lavorando con specialisti per identificare gli oggetti rubati. Un indirizzo email dedicato ([email protected]) raccoglie segnalazioni anonime.
Fatti principali
- Il British Museum ha lanciato un appello pubblico per recuperare i manufatti rubati
- Il direttore Hartwig Fischer si è dimesso nell'agosto 2023
- Un ex dipendente sospettato del furto è stato licenziato circa un mese fa
- 60 oggetti recuperati, altri 300 previsti al 26 settembre
- Il presidente del consiglio George Osborne stima circa 2.000 oggetti mancanti
- La nuova pagina web mostra solo pochi oggetti per non aiutare i ladri
- L'Art Loss Register ha consigliato di limitare i dettagli pubblici
- Il museo sta monitorando il mercato dell'arte e collabora con la polizia
Entità
Istituzioni
- British Museum
- Art Loss Register
- Hyperallergic
Luoghi
- London
- United Kingdom