ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

British Museum e TEFAF restaurano reperti di Beirut dopo l'esplosione nel porto

cultural-heritage · 2026-04-27

A quasi un anno dall'esplosione a Beirut del 4 agosto 2020, il British Museum, con l'aiuto di TEFAF, sta restaurando antichi oggetti in vetro provenienti dal Museo Archeologico dell'Università Americana di Beirut (AUB). L'esplosione, innescata da un incendio in un deposito di nitrato d'ammonio, ha causato oltre 200 vittime, migliaia di feriti e ha lasciato 300.000 persone senza casa, danneggiando siti culturali, tra cui il museo dell'AUB, situato a 3,2 km dall'esplosione. Dei 72 pezzi in vetro delle epoche romana, bizantina e islamica, solo 15 sono risultati restaurabili, di cui 8 ritenuti idonei al trasferimento al British Museum. Il Museum Restoration Fund di TEFAF finanzia questo progetto, e i reperti saranno esposti a Londra prima di tornare a Beirut.

Fatti principali

  • L'esplosione è avvenuta il 4 agosto 2020 nell'area portuale di Beirut.
  • L'esplosione è stata causata da un incendio in un deposito di nitrato d'ammonio.
  • Oltre 200 persone sono state uccise, migliaia ferite e più di 300.000 sono rimaste senza casa.
  • Il Museo Archeologico dell'Università Americana di Beirut (AUB) si trova a 3,2 km dal luogo dell'esplosione.
  • 72 contenitori in vetro dei periodi romano, bizantino e islamico si trovavano nella vetrina espositiva.
  • Solo 15 dei 72 contenitori sono stati dichiarati restaurabili; gli altri sono stati distrutti.
  • Solo 8 dei pezzi restaurabili possono essere trasportati al British Museum.
  • Il Museum Restoration Fund di TEFAF, fondato nel 2012, finanzia il restauro.

Entità

Istituzioni

  • British Museum
  • TEFAF (The European Fine Art Foundation)
  • Archaeological Museum of the American University of Beirut (AUB)
  • National Museum of Beirut
  • ALIPH (International Alliance for the Protection of Heritage in Conflict Areas)
  • Musée du Louvre

Luoghi

  • Beirut
  • Lebanon
  • London
  • Maastricht

Fonti