Dipendente del British Council per le arti detenuta in Iran durante visita familiare
Aras Amiri, dipendente del British Council con sede a Londra, è stata arrestata a Teheran il 14 marzo mentre si recava in aeroporto dopo aver visitato la nonna ricoverata in ospedale ad Amol. È detenuta nel Reparto 209 della prigione di Evin, struttura controllata dal Ministero dell'Intelligence iraniano, e le è stato negato l'accesso a un rappresentante legale. Secondo suo cugino Mohsen Omrani, le autorità l'hanno accusata di 'associazione e collusione contro la sicurezza nazionale' senza fornire prove specifiche. Amiri era arrivata a Teheran l'8 marzo e si era recata nel nord dell'Iran per vedere la nonna prima di tornare nella capitale. Il suo lavoro per il British Council prevedeva l'organizzazione di festival cinematografici e teatrali per giovani artisti iraniani con l'autorizzazione ufficiale del Ministero della Cultura e dell'Orientamento Islamico dell'Iran. Il Center for Human Rights in Iran ha segnalato la sua detenzione, e la sua famiglia ha annunciato pubblicamente l'arresto il 1° maggio in attesa di ulteriori sviluppi. Amiri è una studentessa laureata che operava con inviti e autorizzazioni appropriate per le sue attività di programmazione culturale.
Fatti principali
- Aras Amiri è una dipendente del British Council con sede a Londra
- È stata arrestata a Teheran il 14 marzo
- È detenuta nel Reparto 209 della prigione di Evin
- Il Ministero dell'Intelligence iraniano controlla la struttura carceraria
- È accusata di 'associazione e collusione contro la sicurezza nazionale'
- Le è stato negato l'accesso a un rappresentante legale
- La sua famiglia ha annunciato pubblicamente l'arresto il 1° maggio
- Organizzava festival cinematografici e teatrali per giovani artisti iraniani
Entità
Artisti
- Aras Amiri
- Mohsen Omrani
Istituzioni
- British Council
- Center for Human Rights in Iran
- Iran's Intelligence Ministry
- Iran's Ministry of Culture and Islamic Guidance
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Tehran
- Iran
- Amol