Brigitte Aubignac e Nazanin Pouyandeh presentano dipinti figurativi contrastanti al Musée Paul Valéry
Il Musée Paul Valéry di Sète presenta una doppia mostra con le pittrici Brigitte Aubignac e Nazanin Pouyandeh fino al 2 marzo 2025. Curata dal direttore del museo Stéphane Tarroux, l'esposizione occupa spazi separati per ciascuna artista con cataloghi individuali. Pouyandeh, nata nel 1981, espone tele colorate dal 2000 in poi che raffigurano giovani corpi etnicamente diversi in scene d'amore, conflitto o religiose, spesso riferendosi alla storia dell'arte attraverso frammenti e autoritratti. Il suo lavoro, di origine iraniana e formazione francese, include opere come "Brune en Lucrèce" (2024), un olio su tela di 160 x 200 cm della Fondation Francès. Aubignac, nata in Francia nel 1957, presenta dipinti che esplorano il malessere corporeo, con adolescenti, statue e donne che affrontano l'invecchiamento, culminando in una serie sull'insonnia. Entrambe le artiste affrontano le sfide della creazione: Pouyandeh attraverso la meta-pittura e Aubignac attraverso lotte simboliche. Il museo si affaccia sul Mediterraneo, con le opere di Pouyandeh al primo piano.
Fatti principali
- La mostra è aperta fino al 2 marzo 2025
- Presenta le pittrici Brigitte Aubignac e Nazanin Pouyandeh
- Si tiene al Musée Paul Valéry di Sète
- Curata dal direttore del museo Stéphane Tarroux
- Spazi e cataloghi separati per ciascuna artista
- Il lavoro di Pouyandeh include "Brune en Lucrèce" (2024)
- Aubignac presenta una serie sull'insonnia
- Entrambe le artiste esplorano i corpi umani e la creazione
Entità
Artisti
- Brigitte Aubignac
- Nazanin Pouyandeh
- Stéphane Tarroux
- Nadeije Laneyrie-Dagen
- François Séjourné
- Christian Baraja
Istituzioni
- Musée Paul Valéry
- Fondation Francès
- Adagp
- Studio Christian Baraja SLB
- artpress
Luoghi
- Sète
- France
- Dordogne
- Paris
- Iran
- Mediterranean
Fonti
- artpress —