Padiglioni Nazionali BRICS alla Biennale di Venezia 2019
La Biennale di Venezia 2019 ha presentato padiglioni nazionali dei paesi BRICS—Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica—ciascuno affrontando varie questioni sociali e politiche. Il padiglione del Brasile, curato da Gabriel Pérez-Barreiro, ha presentato 'Swinguerra', un film di Bárbara Wagner e Benjamin de Burca che esamina la danza Swingueira a Recife come mezzo di coesione sociale. Il Museo Statale dell'Ermitage ha organizzato il padiglione della Russia, che ha esposto il progetto multimediale di Alexander Sokurov ispirato al 'Figliol prodigo' di Rembrandt e un'installazione di Alexander Shishkin-Hokusai che fa riferimento alla Domenica di Sangue del 1905. Celebrando il 150° compleanno di Mahatma Gandhi, il padiglione dell'India ha messo in luce un secolo di arte indiana. Il padiglione della Cina ha presentato opere che riflettono la modernità influenzata dalle ideologie maoiste. Il padiglione del Sudafrica, curato da Nikule Mabaso e Nomusa Makhubu, si è concentrato sulle sfide post-apartheid, presentando opere di Tracey Rose e altri.
Fatti principali
- La Biennale di Venezia 2019 ha presentato padiglioni nazionali di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica.
- Il curatore del padiglione del Brasile Gabriel Pérez-Barreiro ha selezionato il film 'Swinguerra' di Wagner & de Burca sulla danza Swingueira di Recife.
- Il Museo Statale dell'Ermitage ha organizzato per la prima volta il padiglione della Russia, con opere di Alexander Sokurov e Alexander Shishkin-Hokusai.
- L'installazione di Sokurov utilizza il 'Figliol prodigo' di Rembrandt e fa riferimento al massacro della Domenica di Sangue del 1905.
- Il padiglione dell'India ha coinciso con il 150° anniversario della nascita di Gandhi e ha incluso opere di Nandalal Bose, Maqbool Fida Husain, G.R. Iranna, Jitish Kallat e Ashim Purkayastha.
- L'installazione video di Jitish Kallat riproduce la lettera di Gandhi a Hitler chiedendogli di rinunciare alla guerra.
- Il padiglione della Cina ha presentato un'installazione non tradizionale con opere luminose, dipinti visionari e sculture biomorfe.
- Il padiglione del Sudafrica, intitolato 'The stronger we become', ha incluso Tracey Rose, Dineo Seshee Bopape e Mawande Ka Zezile.
- L'opera di Dineo Seshee Bopape si concentra sull'anno 1981 e sui blitz performativi di Umkonto We Swizwe.
- L'articolo è stato scritto da Niccolò Lucarelli per Artribune.
Entità
Artisti
- Bárbara Wagner
- Benjamin de Burca
- Alexander Sokurov
- Alexander Shishkin-Hokusai
- Nandalal Bose
- Maqbool Fida Husain
- G.R. Iranna
- Jitish Kallat
- Ashim Purkayastha
- Tracey Rose
- Dineo Seshee Bopape
- Mawande Ka Zezile
- Rembrandt van Rijn
- Mohandas Karamchand Gandhi
- Adolf Hitler
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Fundação Bienal de São Paulo
- State Hermitage Museum
- La Biennale di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Brazil
- Recife
- Russia
- India
- China
- South Africa
- Haripura