I paesaggi incantevoli di Brian Scott Campbell alla Galleria Richter di Roma
La Galleria Richter di Roma ha ampliato i suoi spazi, inaugurando con una mostra personale del pittore americano Brian Scott Campbell (nato nel 1983 a Columbus, Ohio; vive a Denton, Texas). La mostra presenta sei dipinti (tutti 40×50 cm) e altrettanti disegni. Il lavoro di Campbell trasforma vedute paesaggistiche ordinarie in scene disorientanti, fondendo un riduzionismo da poster con tocchi leggeri impressionisti. I suoi soggetti includono alberi, ponti urbani, archi, vele, soli e nuvole così rettilinee da confondersi con le strade. I vasti campi di colore dei dipinti appaiono piatti ma non lo sono, mentre i bordi tremolanti spogliano i soggetti delle loro connotazioni pop. I disegni adottano una strategia simile, avvicinandosi alla realtà per sottrazione, concentrandosi sui contorni. La mostra è curata da Pericle Guaglianone, che ne ha anche scritto una recensione per Artribune.
Fatti principali
- La Galleria Richter ha raddoppiato lo spazio espositivo a Roma.
- La prima mostra nel nuovo spazio è una personale di Brian Scott Campbell.
- Campbell è nato a Columbus, Ohio nel 1983 e vive a Denton, Texas.
- La mostra comprende sei dipinti (40×50 cm ciascuno) e sei disegni.
- Lo stile di Campbell combina riduzionismo da poster con leggerezza impressionista.
- I suoi soggetti includono alberi, ponti, archi, vele, soli e nuvole.
- I dipinti presentano campi di colore dall'aspetto piatto con bordi tremolanti.
- I disegni usano la sottrazione, concentrandosi sui contorni degli oggetti.
Entità
Artisti
- Brian Scott Campbell
Istituzioni
- Galleria Richter
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Columbus
- Ohio
- Denton
- Texas