Artisti brasiliani reinterpretano la pedagogia Bauhaus nelle scuole d'arte degli anni '50
Negli anni Cinquanta, artisti e professionisti dell'arte in Brasile stabilirono collegamenti con la Bauhaus, reinterpretandone i concetti nel contesto della Guerra Fredda. A San Paolo e Rio de Janeiro sorsero due nuove scuole d'arte, focalizzate sulla citazione e l'adattamento anziché sulla mera imitazione. Figure di spicco come Mário Pedrosa furono determinanti in questi sforzi educativi. I laureati di queste istituzioni crearono opere notevoli, inclusi dipinti di Lygia Clark, spingendo Alfred H. Barr, Jr. a definire l'arte contemporanea brasiliana come "esercizi Bauhaus" nel 1957. Questa prospettiva non riconobbe l'interpretazione unica e radicale del modernismo da parte degli artisti brasiliani. Un articolo pubblicato il 5 giugno 2016 approfondisce l'impatto della scuola tedesca sull'educazione artistica brasiliana, disponibile tramite MIT Press con accesso a abbonamento.
Fatti principali
- L'articolo analizza i collegamenti con la Bauhaus nel Brasile degli anni '50
- Due scuole d'arte furono istituite a San Paolo e Rio de Janeiro
- Mário Pedrosa fu una figura centrale nelle scuole
- I dipinti di Lygia Clark furono citati nel 1957 da Alfred H. Barr, Jr.
- Barr liquidò l'arte contemporanea brasiliana come "esercizi Bauhaus"
- Gli attori brasiliani trasformarono le idee Bauhaus attraverso reinterpretazioni della Guerra Fredda
- L'attenzione era sulla citazione e l'adattamento, non sull'imitazione
- L'articolo fu pubblicato il 5 giugno 2016
Entità
Artisti
- Adele Nelson
- Mário Pedrosa
- Lygia Clark
- Alfred H. Barr, Jr.
Istituzioni
- MIT Press
- ARTMargins Online
Luoghi
- Brazil
- São Paulo
- Rio de Janeiro
- Germany