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Artisti brasiliani sfidano i canoni del Concretismo e del Neoconcretismo attraverso la semantizzazione

opinion-review · 2026-04-23

Un saggio critico esamina come generazioni di artisti brasiliani abbiano contestato lo status egemonico dei movimenti Concretista e Neoconcretista "semantizzando" i loro linguaggi formali. Il termine "Popcreto", coniato da Augusto de Campos per descrivere l'opera successiva di Waldemar Cordeiro, viene esteso ad artisti come Maurício Nogueira Lima e Nelson Leirner, che negli anni Sessanta infusero le griglie costruttiviste con ironia politica e materiali industriali. Gli "aparelhos" di Waltercio Caldas degli anni Settanta criticavano sia le ideologie idealizzate che quelle partecipative di entrambi i movimenti. La serie "Cartemas" di Aloisio Magalhães proponeva un'arte prodotta in serie. Rubem Valentim ed Emanoel Araújo introdussero una visualità costruttiva afro-brasiliana, ampliando il canone. Successivamente, Luiz Hermano, Shirley Paes Leme e Gustavo Rezende misero in discussione la perfezione geometrica e la logica modulare. Gli artisti contemporanei Lyz Parayzo, Rosana Paulino e Jaime Lauriano iniettano con forza storie trans, nere e afro-discendenti in queste forme consolidate. Parayzo trasforma i "Bichos" di Lygia Clark in armi; Paulino contamina le griglie moderniste con immagini della schiavitù; Lauriano rielabora le foto delle performance di Clark. La loro recente inclusione, guidata dalla novità del mercato e dal revisionismo storico, porta una carica politica non digerita che continua a turbare le preoccupazioni formaliste del mondo dell'arte.

Fatti principali

  • Il saggio critica lo status canonico dei movimenti Concretista e Neoconcretista nell'arte brasiliana.
  • Augusto de Campos coniò "Popcreto" per descrivere l'opera post-concreta semantizzata di Waldemar Cordeiro.
  • Le opere di Nelson Leirner degli anni Sessanta utilizzavano materiali industriali e ironia per sovvertire il razionalismo concreto.
  • Gli "aparelhos" di Waltercio Caldas degli anni Settanta furono una critica fondamentale sia agli ideali concretisti che neoconcretisti.
  • Rubem Valentim ed Emanoel Araújo introdussero la visualità costruttiva afro-brasiliana negli anni Sessanta.
  • Lyz Parayzo trasforma i "Bichos" di Lygia Clark in oggetti aggressivi che affrontano la violenza transfobica.
  • L'opera di Rosana Paulino imbeve le griglie moderniste di immagini storiche della schiavitù e della flora/fauna brasiliana.
  • La serie "Experiência concreta" di Jaime Lauriano risemantizza gli emblemi neoconcretisti per discutere la storia nera.

Entità

Artisti

  • Augusto de Campos
  • Waldemar Cordeiro
  • Maurício Nogueira Lima
  • Nelson Leirner
  • Aracy Amaral
  • Waltercio Caldas
  • Ronaldo Brito
  • Aloisio Magalhães
  • Rubem Valentim
  • Emanoel Araújo
  • Luiz Hermano
  • Shirley Paes Leme
  • Gustavo Rezende
  • Lyz Parayzo
  • Lygia Clark
  • Rosana Paulino
  • Jaime Lauriano

Istituzioni

  • MASP

Luoghi

  • São Paulo
  • Brazil
  • Rio de Janeiro

Fonti