Artisti brasiliani sfidano i canoni del Concretismo e del Neoconcretismo attraverso la semantizzazione
Un saggio critico esamina come generazioni di artisti brasiliani abbiano contestato lo status egemonico dei movimenti Concretista e Neoconcretista "semantizzando" i loro linguaggi formali. Il termine "Popcreto", coniato da Augusto de Campos per descrivere l'opera successiva di Waldemar Cordeiro, viene esteso ad artisti come Maurício Nogueira Lima e Nelson Leirner, che negli anni Sessanta infusero le griglie costruttiviste con ironia politica e materiali industriali. Gli "aparelhos" di Waltercio Caldas degli anni Settanta criticavano sia le ideologie idealizzate che quelle partecipative di entrambi i movimenti. La serie "Cartemas" di Aloisio Magalhães proponeva un'arte prodotta in serie. Rubem Valentim ed Emanoel Araújo introdussero una visualità costruttiva afro-brasiliana, ampliando il canone. Successivamente, Luiz Hermano, Shirley Paes Leme e Gustavo Rezende misero in discussione la perfezione geometrica e la logica modulare. Gli artisti contemporanei Lyz Parayzo, Rosana Paulino e Jaime Lauriano iniettano con forza storie trans, nere e afro-discendenti in queste forme consolidate. Parayzo trasforma i "Bichos" di Lygia Clark in armi; Paulino contamina le griglie moderniste con immagini della schiavitù; Lauriano rielabora le foto delle performance di Clark. La loro recente inclusione, guidata dalla novità del mercato e dal revisionismo storico, porta una carica politica non digerita che continua a turbare le preoccupazioni formaliste del mondo dell'arte.
Fatti principali
- Il saggio critica lo status canonico dei movimenti Concretista e Neoconcretista nell'arte brasiliana.
- Augusto de Campos coniò "Popcreto" per descrivere l'opera post-concreta semantizzata di Waldemar Cordeiro.
- Le opere di Nelson Leirner degli anni Sessanta utilizzavano materiali industriali e ironia per sovvertire il razionalismo concreto.
- Gli "aparelhos" di Waltercio Caldas degli anni Settanta furono una critica fondamentale sia agli ideali concretisti che neoconcretisti.
- Rubem Valentim ed Emanoel Araújo introdussero la visualità costruttiva afro-brasiliana negli anni Sessanta.
- Lyz Parayzo trasforma i "Bichos" di Lygia Clark in oggetti aggressivi che affrontano la violenza transfobica.
- L'opera di Rosana Paulino imbeve le griglie moderniste di immagini storiche della schiavitù e della flora/fauna brasiliana.
- La serie "Experiência concreta" di Jaime Lauriano risemantizza gli emblemi neoconcretisti per discutere la storia nera.
Entità
Artisti
- Augusto de Campos
- Waldemar Cordeiro
- Maurício Nogueira Lima
- Nelson Leirner
- Aracy Amaral
- Waltercio Caldas
- Ronaldo Brito
- Aloisio Magalhães
- Rubem Valentim
- Emanoel Araújo
- Luiz Hermano
- Shirley Paes Leme
- Gustavo Rezende
- Lyz Parayzo
- Lygia Clark
- Rosana Paulino
- Jaime Lauriano
Istituzioni
- MASP
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Rio de Janeiro