La turbolenta storia del Brasile attraverso 30 artisti al PAC di Milano
Il PAC – Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano ha inaugurato il 4 luglio 2018 'Brasile. Il coltello nella carne', con 30 artisti brasiliani dagli anni '70 a oggi. La mostra esplora la transizione politica del Brasile dalla dittatura alla repubblica, le disuguaglianze sociali e il persistente divario tra ricchi e poveri. Si apre con la serie 'Empossamento' (2003) di Mauro Restiffe, che ritrae l'insediamento di Lula a Brasília, progettata da Oscar Niemeyer. 'El desierto' (1992) di Leonilson affronta la sua diagnosi di HIV attraverso tessuti tattili cuciti. Le artiste donne sono prominenti: Iole de Freitas, Letícia Parente (pioniera della videoarte brasiliana), Ana Mazzei, Regina Parra e Carmela Gross, il cui 'A Negra' (1997) critica la sottomissione femminile. La mostra intreccia discorso artistico e politico, evidenziando il conflitto tra classi, passato e presente, speranza e disillusione.
Fatti principali
- Mostra inaugurata il 4 luglio 2018 al PAC di Milano
- Titolo: 'Brasile. Il coltello nella carne'
- Presenta 30 artisti brasiliani dagli anni '70 a oggi
- Esplora la transizione del Brasile dalla dittatura alla repubblica
- Si apre con la serie 'Empossamento' (2003) di Mauro Restiffe
- 'El desierto' (1992) di Leonilson riflette la sua diagnosi di HIV
- Letícia Parente è una pioniera della videoarte brasiliana
- 'A Negra' (1997) di Carmela Gross critica la condizione femminile
Entità
Artisti
- Mauro Restiffe
- Leonilson
- Iole de Freitas
- Letícia Parente
- Ana Mazzei
- Regina Parra
- Carmela Gross
- Oscar Niemeyer
- Luiz Inácio Lula da Silva
Istituzioni
- PAC – Padiglione d'Arte Contemporanea
- Fortes D'Aloia Gabriel
- Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo
Luoghi
- Milan
- Italy
- Brazil
- Brasília
- São Paulo
- Rio de Janeiro