La Riforma Psichiatrica del Brasile messa in discussione mentre il SUS dibatte l'espansione dei posti letto ospedalieri psichiatrici
Il Sistema Sanitario Unificato (SUS) del Brasile ha annunciato a settembre che dibatterà l'espansione dei posti letto ospedalieri psichiatrici, una mossa considerata contraria alla riforma psichiatrica in vigore da oltre 15 anni. La proposta è stata sostenuta dalle segreterie sanitarie municipali e statali e suggerita dal Consiglio Nazionale dei Segretari della Salute degli Stati (Conass) in un incontro con il Ministero della Salute e il Consiglio Nazionale dei Segretari della Salute dei Comuni (Conasems). Dal 1987, i settori della salute mentale hanno lottato per porre fine ai manicomi, citando atrocità come l'Hospital Colônia a Barbacena, Minas Gerais, dove sono morte oltre 60.000 persone. La Legge di Riforma Psichiatrica del 2001 ha stabilito il ricovero come ultima risorsa, promuovendo l'assistenza basata sulla comunità attraverso i Centri di Assistenza Psicosociale (CAPS) e le residenze terapeutiche. Nonostante ciò, in Brasile rimangono 159 manicomi, sebbene la disponibilità di posti letto psichiatrici nel SUS sia diminuita di quasi il 40% negli ultimi 11 anni. La psicologa Lumena Almeida, ex segretaria nazionale dell'Assistenza Sanitaria, critica la misura come un passo indietro, sostenendo invece il rafforzamento della rete di assistenza sostitutiva piuttosto che un ritorno all'istituzionalizzazione. Sottolinea che il Brasile ha chiuso 30.000 posti letto per residenti a lungo termine e costruito alloggi per la libertà, considerando un ritorno agli ospedali psichiatrici come un'inversione degli sforzi di restauro della dignità.
Fatti principali
- Il SUS ha annunciato il dibattito sull'espansione dei posti letto ospedalieri psichiatrici a settembre.
- La proposta contrasta la riforma psichiatrica attiva da oltre 15 anni.
- Sostenuta da Conass, Conasems e dalle segreterie sanitarie.
- L'Hospital Colônia a Barbacena, MG, ha causato oltre 60.000 morti.
- La Legge di Riforma Psichiatrica del 2001 dà priorità all'assistenza comunitaria rispetto al ricovero.
- In Brasile operano ancora 159 manicomi.
- La disponibilità di posti letto psichiatrici nel SUS è diminuita di quasi il 40% in 11 anni.
- Lumena Almeida cita la chiusura di 30.000 posti letto come progresso.
Entità
Artisti
- Daniela Arbex
- Lumena Almeida
Istituzioni
- Sistema Único de Saúde (SUS)
- Conselho Nacional de Secretários Estaduais de Saúde (Conass)
- Ministério da Saúde
- Conselho Nacional de Secretários Municipais de Saúde (Conasems)
- Hospital Colônia
- Casa de Repouso Guararapes
- Centros de Atenção Psicossocial (CAPS)
Luoghi
- Barbacena
- Minas Gerais
- Brazil
- Ceará