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Gli 'Interni Osceni' di Brandt Botes cancellano atti sessuali per mettere in risalto l'arredamento anni '70

publication · 2026-05-05

Il graphic designer e illustratore sudafricano Brandt Botes, che ha co-fondato Studio Botes a Città del Capo nel 2011 con la moglie Katherine, ha creato una serie di immagini umoristiche intitolata 'Obscene Interiors.' Utilizzando fotografie di riviste pornografiche degli anni '70, Botes (che talvolta firma come Von Brandis) ha rimosso digitalmente le figure impegnate in atti sessuali, lasciando solo sagome. Questa cancellazione sposta l'attenzione sugli interni elaborati—copriletti a motivi, tende, carta da parati, tappeti, tappeti a pelo lungo, arazzi, poltrone, divani e cuscini—così come radio e televisori vintage. Le immagini risultanti evidenziano l'estetica datata dell'epoca, provocando risate e un senso di spiazzamento temporale. L'opera è stata pubblicata su Artribune Magazine #34, con testo di Ferruccio Giromini.

Fatti principali

  • Brandt Botes è un graphic designer e illustratore sudafricano.
  • Ha co-fondato Studio Botes a Città del Capo nel 2011 con la moglie Katherine.
  • La serie si intitola 'Obscene Interiors.'
  • Botes ha utilizzato fotografie di riviste pornografiche degli anni '70.
  • Ha rimosso le figure impegnate in atti sessuali, lasciando sagome.
  • La cancellazione mette in risalto gli interni: copriletti, tende, carta da parati, tappeti, ecc.
  • L'opera è stata pubblicata su Artribune Magazine #34.
  • L'articolo è stato scritto da Ferruccio Giromini.

Entità

Artisti

  • Brandt Botes
  • Katherine Botes
  • Ferruccio Giromini

Istituzioni

  • Studio Botes
  • Artribune Magazine

Luoghi

  • Cape Town
  • South Africa

Fonti