Brand e consumatori di cultura: un'opportunità per l'Italia
L'articolo analizza come Nike e Apple abbiano costruito il loro successo promuovendo uno stile di vita culturale, non il prodotto. In Italia, mancano brand che incarnino una visione cultural-driven, nonostante la netta separazione tra consumatori e non consumatori di cultura. L'autore, Stefano Monti, partner di Monti&Taft, sostiene che investire nella conoscenza del consumatore di cultura potrebbe generare dinamiche emulative positive. La distribuzione dei consumi culturali in Italia vede chi legge leggere sempre di più, chi non legge mai. Manca uno strumento che renda evidente questa porzione silenziosa, permettendo loro di affermare con orgoglio 'io leggo'. L'articolo è pubblicato su Artribune.
Key facts
- Steve Jobs commentava la strategia comunicativa della Nike, che promuove uno stile di vita, non il prodotto.
- Apple ha esaltato lo stile di persona creativo, folle e visionario.
- Nike ha sviluppato un'app per aiutare a fare sport durante il lockdown.
- Dolce&Gabbana evoca la 'cultura italiana' come stereotipo.
- Apple ha tentato con la campagna Shot on iPhone X, ma esaltava le caratteristiche del prodotto.
- In Italia, i consumatori di cultura sono nettamente separati dai non consumatori.
- Manca un brand che rappresenti i consumatori di cultura in Italia.
- L'articolo è di Stefano Monti, partner Monti&Taft.
Entities
Artists
- Steve Jobs
- Ibtihaj Muhammad
- Zeina Nassar
Institutions
- Nike
- Apple
- Dolce&Gabbana
- Monti&Taft
- Artribune
Locations
- Italia