Il 'The Brutalist' di Brady Corbet esplora il trauma del dopoguerra attraverso l'architettura
Il regista Brady Corbet e la sceneggiatrice Mona Fastvold discutono del loro film 'The Brutalist', vincitore del Leone d'Argento per la Miglior Regia alla 81ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e candidato agli Oscar 2025. Il film segue l'architetto ebreo ungherese László Toth, interpretato da Adrien Brody, che fugge dall'Europa del dopoguerra per ricostruirsi una vita in America. Stabilitosi in Pennsylvania, il talento di Toth viene riconosciuto dall'industriale Harrison Lee Van Buren, ma potere e eredità hanno un prezzo alto. Corbet e Fastvold collegano la psicologia del dopoguerra e l'architettura brutalista, notando che i materiali sviluppati per la guerra furono poi utilizzati in progetti residenziali e aziendali da Marcel Breuer e Le Corbusier. Il film, che ha richiesto sette anni per essere realizzato, arriva nei cinema italiani il 6 febbraio distribuito da Universal Pictures. Le scene sono state girate a Carrara e nelle cave di marmo in Italia. Brody descrive Toth come un rifugiato privato del suo passato, in cerca della sua strada in una nuova terra.
Fatti principali
- The Brutalist ha vinto il Leone d'Argento per la Miglior Regia alla 81ª Mostra del Cinema di Venezia.
- Il film è candidato agli Oscar 2025.
- Diretto da Brady Corbet e co-scritto con Mona Fastvold.
- Adrien Brody interpreta l'architetto László Toth.
- Toth è un architetto ebreo ungherese in fuga dall'Europa del dopoguerra.
- Il film ha richiesto sette anni di produzione.
- Le scene sono state girate a Carrara e nelle cave di marmo italiane.
- Data di uscita italiana: 6 febbraio, distribuito da Universal Pictures.
Entità
Artisti
- Brady Corbet
- Mona Fastvold
- Adrien Brody
- László Toth
- Erzsébet
- Harrison Lee Van Buren
- Marcel Breuer
- Le Corbusier
- Margherita Bordino
Istituzioni
- Universal Pictures
- Artribune
- Venice Film Festival
- Oscars
Luoghi
- Italy
- Carrara
- Pennsylvania
- America
- Europe