Le sculture in gesso di Botero in mostra a Spoleto
Fernando Botero, l'artista colombiano noto per le sue figure voluminose, è protagonista di una mostra personale a Palazzo Comunale di Spoleto, aperta fino al 20 settembre. La mostra presenta 48 sculture in gesso bianco provenienti dalla collezione privata dell'artista, raffiguranti i suoi temi caratteristici: cavalieri, centauri, figure maschili e femminili, ballerine, gatti, cavalli e tori. In un'intervista con Alberto de Filippis, Botero discute il suo interesse di lunga data per il volume, citando come influenze i pittori italiani del Trecento e Quattrocento come Giotto, Masaccio, Piero della Francesca e Paolo Uccello. Descrive il volume come un mezzo per esprimere sensualità ed emozione. Botero riflette anche sulla morte del figlio Pedrito, commemorata in un dipinto malinconico, e sulle sue difficoltà iniziali quando dominava l'astrattismo. Ora 83enne, Botero rimane impenitentemente populista, godendo di prezzi di mercato elevati e mostre istituzionali nonostante le critiche del mainstream dell'arte contemporanea.
Fatti principali
- Mostra a Palazzo Comunale di Spoleto fino al 20 settembre.
- 48 sculture in gesso bianco dalla collezione privata di Botero.
- Temi includono cavalieri, centauri, ballerine, gatti, cavalli, tori.
- Botero cita Giotto, Masaccio, Piero della Francesca, Paolo Uccello come influenze.
- Botero descrive il volume come un modo per esprimere sensualità ed emozione.
- Il figlio di Botero, Pedrito, è morto, commemorato in un dipinto.
- Botero ha affrontato resistenze all'inizio della carriera a causa del dominio dell'astrattismo.
- Botero ha 83 anni e continua a raggiungere prezzi di mercato elevati.
Entità
Artisti
- Fernando Botero
- Giotto
- Masaccio
- Piero della Francesca
- Paolo Uccello
Istituzioni
- Palazzo Comunale di Spoleto
- Artribune
Luoghi
- Spoleto
- Italy