Rinascita dell'artigianato bosniaco: Zanat guida il boom globale del design
La Bosnia ed Erzegovina sta vivendo un rinascimento artigianale, guidato dal successo globale del marchio di mobili Zanat e da una rinascita delle abilità artigianali tradizionali. Orhan Nikšić, ex economista senior della Banca Mondiale, e suo fratello Adem hanno trasformato l'officina di intaglio del legno del loro bisnonno, vecchia di un secolo, in un marchio di design riconosciuto a livello internazionale. Zanat ha celebrato il decimo anniversario del suo rilancio con un tour che ha coinvolto rinomati designer come Michele de Lucchi, Yves Behar e Naoto Fukasawa, che hanno creato prodotti per il marchio. L'azienda utilizza legno bosniaco locale e combina l'intaglio tradizionale con il design moderno, producendo pezzi come il tavolo Touch di Studioilse e la lampada Meduza di Sebastian Herkner. Nonostante la mancanza di sostegno governativo, stanno emergendo iniziative artigianali. A Sarajevo, il ramaio Sulejman Hrgić, 40 anni, è uno degli artigiani più giovani rimasti a Baščaršija, creando opere su misura per clienti come l'Ambasciata degli Stati Uniti. Tatjana Kovačević-Vidović ha fondato TAKO Studio Keramike per far rivivere la ceramica, un mestiere di cui rimangono solo quattro laboratori tradizionali. Il Bosna Quilt Workshop, avviato nel 1993 dall'artista Lucia Lienhard-Giesinger con donne bosniache in un rifugio austriaco, ha prodotto oltre 3.000 trapunte. La fabbrica di Zanat a Konjic include un museo dedicato all'intaglio del legno, ora riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale. Il numero di visitatori in Bosnia è aumentato di quasi il 32% dal 2023 al 2024, riflettendo un crescente interesse per il suo patrimonio culturale.
Fatti principali
- Zanat ha celebrato il decimo anniversario del rilancio con i designer Michele de Lucchi, Yves Behar, Naoto Fukasawa.
- Orhan Nikšić, ex economista della Banca Mondiale, ha co-fondato Zanat con il fratello Adem.
- Zanat utilizza legno bosniaco locale: quercia, frassino, noce, ciliegio.
- Sulejman Hrgić, 40 anni, è uno dei ramai più giovani di Baščaršija a Sarajevo.
- In Bosnia rimangono solo quattro laboratori di ceramica tradizionale, rispetto ai 100 del 1900.
- Il Bosna Quilt Workshop è stato avviato nel 1993 in un rifugio austriaco, creando oltre 3.000 trapunte.
- L'intaglio del legno di Zanat è Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO.
- Il numero di visitatori in Bosnia è aumentato di quasi il 32% dal 2023 al 2024.
Entità
Artisti
- Orhan Nikšić
- Adem Nikšić
- Michele de Lucchi
- Yves Behar
- Naoto Fukasawa
- Monica Förster
- Sebastian Herkner
- Studioilse
- Wingårdhs
- Jasna Mujkić
- Sulejman Hrgić
- Hazim Numanagić
- Janko Hlpka
- Tatjana Kovačević-Vidović
- Lucia Lienhard-Giesinger
- Ibro Bubalo
- Jasmina Bubalo
- Aleksandra Ivanković
- Palomba Serafini Associati
- Edo Kurt
- Saša Milićević
Istituzioni
- World Bank
- Memphis Milano
- Fuseproject
- Muji
- Zanat
- National Museum of Bosnia and Herzegovina
- Newcastle University
- Homo Faber Guide
- TAKO Studio Keramike
- Bosna Quilt Workshop
- Artisan
- Ćostović
- US Embassy
- UNESCO
- Financial Times
Luoghi
- Sarajevo
- Bosnia and Herzegovina
- Mostar
- Počitelj
- Konjic
- Prenj
- Visočica
- Baščaršija
- Kovači Street
- Sarači Street
- Kazandžiluk
- Čapljina
- Neretva river
- Tešanj
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- Vorarlberg
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- Lake Constance
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- Jerusalem
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