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Boris Groys analizza l'installazione del 1988 di Ilya Kabakov sul collettivismo sovietico

publication · 2026-04-22

Boris Groys esamina l'installazione del 1988 di Ilya Kabakov 'L'uomo che volò nello spazio dal suo appartamento', che raffigura un sognatore isolato che costruisce una fionda improvvisata e si catapulta attraverso il soffitto nello spazio esterno. Groys interpreta l'opera come un'appropriazione individuale del progetto collettivo sovietico e della sua propaganda ufficiale, dove la visione cosmica e la rivoluzione comunista sono indissolubilmente legate. La pubblicazione è disponibile tramite MIT Press e Google Books.

Fatti principali

  • Ilya Kabakov ha creato l'installazione nel 1988.
  • L'installazione si intitola 'L'uomo che volò nello spazio dal suo appartamento'.
  • Il protagonista costruisce una fionda improvvisata per lanciarsi nello spazio.
  • Boris Groys fornisce un'analisi dell'opera.
  • Groys vede l'opera come un'appropriazione individuale del progetto collettivo sovietico.
  • L'opera collega la visione cosmica con la propaganda della rivoluzione comunista.
  • La pubblicazione fa parte della serie 'One Work' di Afterall.
  • Il libro può essere acquistato tramite MIT Press o visualizzato in anteprima su Google Books.

Entità

Artisti

  • Ilya Kabakov
  • Boris Groys

Istituzioni

  • Afterall
  • MIT Press
  • Google Books

Fonti