Boris Groys analizza l'installazione del 1988 di Ilya Kabakov sul collettivismo sovietico
Boris Groys esamina l'installazione del 1988 di Ilya Kabakov 'L'uomo che volò nello spazio dal suo appartamento', che raffigura un sognatore isolato che costruisce una fionda improvvisata e si catapulta attraverso il soffitto nello spazio esterno. Groys interpreta l'opera come un'appropriazione individuale del progetto collettivo sovietico e della sua propaganda ufficiale, dove la visione cosmica e la rivoluzione comunista sono indissolubilmente legate. La pubblicazione è disponibile tramite MIT Press e Google Books.
Fatti principali
- Ilya Kabakov ha creato l'installazione nel 1988.
- L'installazione si intitola 'L'uomo che volò nello spazio dal suo appartamento'.
- Il protagonista costruisce una fionda improvvisata per lanciarsi nello spazio.
- Boris Groys fornisce un'analisi dell'opera.
- Groys vede l'opera come un'appropriazione individuale del progetto collettivo sovietico.
- L'opera collega la visione cosmica con la propaganda della rivoluzione comunista.
- La pubblicazione fa parte della serie 'One Work' di Afterall.
- Il libro può essere acquistato tramite MIT Press o visualizzato in anteprima su Google Books.
Entità
Artisti
- Ilya Kabakov
- Boris Groys
Istituzioni
- Afterall
- MIT Press
- Google Books
Fonti
- Afterall —