Borges critico d'architettura: un lato dimenticato dello scrittore
Quarant'anni dopo la sua morte, avvenuta il 14 giugno 2026, Jorge Luis Borges (Buenos Aires, 1899 – Ginevra, 1986) viene rivalutato non solo come gigante della letteratura, ma anche come inaspettato critico d'architettura. Un libro del 2025 di Estela Canto, sua cara amica, rivela l'uomo fragile dietro il mito. Nel 1967, Borges e Adolfo Bioy Casares scrissero le finte Cronache di Bustos Domecq, in cui satireggiavano l'architettura moderna attraverso figure inventate come Adam Quincey e Alessandro Piranesi. Borges ammirava Frank Lloyd Wright e visitò il neonato Museo Guggenheim di New York, descrivendone la rampa circolare discendente come un lento declino simile alla sua stessa cecità. L'articolo, pubblicato su Artribune, sostiene che la critica architettonica amatoriale di Borges fosse pura, innocente e libera da vincoli professionali, come notò Walter Benjamin.
Fatti principali
- Jorge Luis Borges morì il 14 giugno 1986 a Ginevra, in Svizzera.
- Borges nacque a Buenos Aires nel 1899.
- Estela Canto pubblicò un libro su Borges nel 2025.
- Borges co-scrisse le Cronache di Bustos Domecq con Adolfo Bioy Casares nel 1967.
- Le cronache includono gli architetti fittizi Adam Quincey e Alessandro Piranesi.
- Borges visitò il Museo Guggenheim di New York poco dopo la sua apertura.
- Borges descrisse la rampa del Guggenheim come una 'circolarità discendente'.
- L'articolo cita il libro di Cristina Grau Borges e l'architettura (1998).
Entità
Artisti
- Jorge Luis Borges
- Estela Canto
- Adolfo Bioy Casares
- Bruno Arpaia
- Walter Benjamin
- Cristina Grau
- Frank Lloyd Wright
- Italo Calvino
- Adam Quincey
- Alessandro Piranesi
- Otto Julius Manntoifle
- Maestro Verdussen
- Giovanni Battista Piranesi
- Ruskin
- Gropius
- Le Corbusier
- Emerson
- Goethe
Istituzioni
- Artribune
- Guggenheim Museum New York
- Edizioni Medhelan
Luoghi
- Buenos Aires
- Argentina
- Geneva
- Switzerland
- New York
- United States