Mostra Borderline mette in discussione l'integrazione dell'Art Brut nella storia dell'arte
Il Museo d'Arte di Ravenna ospita la mostra 'Borderline: Artisti tra normalità e follia' dal 17 febbraio al 16 giugno 2013. L'evento esplora le connessioni tra l'Art Brut e l'arte convenzionale, presentando opere di artisti rinomati come Hieronymus Bosch, Francisco Goya e Salvador Dalí, accanto a lavori di praticanti dell'Art Brut come Aloïse e Adolf Wölfli. Sarah Lombardi della Collection de l'Art Brut ha espresso preoccupazioni riguardo alla rappresentazione di questi artisti, che esistono al di fuori dell'arte mainstream. Un catalogo curato da Gabriele Mazzotta accompagna la mostra, offrendo approfondimenti e critiche sulle opere esposte.
Fatti principali
- Mostra 'Borderline' al Museo d'Arte di Ravenna dal 17 febbraio al 16 giugno 2013.
- La mostra giustappone l'Art Brut con opere da Bosch a Basquiat.
- Include artisti: Aloïse, Adolf Wölfli, August Walla, Josef Hofer, Scottie Wilson.
- Presenta surrealisti: Salvador Dalí, Max Ernst, André Masson, Wols, Roberto Matta.
- Sarah Lombardi, direttrice della Collection de l'Art Brut, critica il termine 'borderline'.
- Catalogo pubblicato da Gabriele Mazzotta include la critica di Lombardi.
- Opere di Victor Brauner, Gaston Chaissac, Jean Dubuffet, Arnulf Rainer sono incluse.
- La mostra mira a integrare l'Art Brut nella storia dell'arte ma affronta problemi concettuali.
Entità
Artisti
- Aloïse
- Adolf Wölfli
- August Walla
- Josef Hofer
- Scottie Wilson
- Salvador Dalí
- Max Ernst
- André Masson
- Wols
- Roberto Matta
- Victor Brauner
- Gaston Chaissac
- Jean Dubuffet
- Arnulf Rainer
- Hieronymus Bosch
- Pieter Bruegel
- Francisco Goya
- Théodore Géricault
- Paul Klee
- Antonio Ligabue
- Carlo Zinelli
- Jean-Michel Basquiat
Istituzioni
- Museo d'Arte di Ravenna
- Collection de l'Art Brut
- Gabriele Mazzotta
- Biennale di Venezia
Luoghi
- Ravenna
- Italy
- Lausanne
- Switzerland
- Venice
Fonti
- artpress —