La critica satirica del pregiudizio americano contemporaneo in Borat Subsequent Moviefilm
Nel 2020, Sacha Baron Cohen ha riportato in vita il suo celebre personaggio Borat in Borat Subsequent Moviefilm, che mette in luce il razzismo e le figure politiche americane. La trama ruota attorno ai tentativi di Borat di presentare sua figlia Tutar, interpretata da Maria Bakalova, come dono a Mike Pence e poi a Rudy Giuliani, culminando in un momento imbarazzante con Giuliani. Noto per i suoi precedenti lavori in Da Ali G Show (2000-2004) e nel film originale Borat del 2006, Baron Cohen mira a smascherare il pregiudizio, ma fatica a conciliare il proprio status di celebrità con il razzismo palese nella società odierna. Il film include scene del Conservative Political Action Conference e riferimenti a Jeffrey Epstein e QAnon, programmato per le elezioni del 2020, e si conclude con un invito a votare. I critici ritengono che il suo approccio manchi di profondità in un mondo già consapevole della discriminazione, concentrandosi troppo su contenuti sceneggiati senza offrire nuove prospettive oltre alla critica di figure come Giuliani.
Fatti principali
- Sacha Baron Cohen è tornato nei panni di Borat in Borat Subsequent Moviefilm (2020).
- Il film prende di mira il razzismo americano e le figure politiche, tra cui Mike Pence e Rudy Giuliani.
- Maria Bakalova interpreta la figlia di Borat, Tutar, nel film.
- Borat è apparso per la prima volta in Da Ali G Show (2000-2004) e in un film del 2006.
- La trama coinvolge Borat che cerca di donare Tutar come sposa alle élite politiche.
- Una scena intrappola Rudy Giuliani in una posizione compromettente.
- Il film fa riferimento alle teorie del complotto di Jeffrey Epstein e QAnon.
- È stato distribuito in coincidenza con le elezioni statunitensi del 2020 e termina con un invito a votare.
Entità
Artisti
- Sacha Baron Cohen
- Maria Bakalova
- Judah Loew ben Bezalel
Istituzioni
- Conservative Political Action Conference
- Da Ali G Show
- Trump Tower
- Old New Synagogue
Luoghi
- America
- Prague
- Kazakhstan
- Vltava River