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Recensione del libro: 'Vilhelm Hammershøi—La pittura come poesia' esplora gli interni minimalisti del maestro danese

publication · 2026-04-27

Il nuovo libro di Henrik Wivel 'Vilhelm Hammershøi—La pittura come poesia' offre uno studio completo del pittore danese noto per i suoi interni spogli e malinconici. Pubblicato da Strandberg Publishing e distribuito da Thames & Hudson, il volume di quasi 300 pagine combina biografia, analisi tematica e ricche illustrazioni. Hammershøi (1864–1916) è celebrato per la sua tavolozza tenue, le linee precise e la luce atmosferica, spesso raffigurante sua moglie Ida Ilsted in pose anonime di spalle nei loro appartamenti di Copenaghen. Il libro colloca Hammershøi all'interno del simbolismo europeo e dell'avanguardia, confrontandolo con Whistler, Vermeer e persino con i concetti buddisti di Ma. Nonostante la sua natura introversa—che ostacolò gli incontri con Rainer Maria Rilke e il direttore della National Gallery Charles Holdroyd—Hammershøi fu un membro di spicco dell'avanguardia danese dopo i primi rifiuti. Le sue opere, come 'Interno. La sala da musica, Strandgade 30' (1907) e 'Raggi di sole o Luce solare' (1900), esemplificano la sua capacità di creare peso emotivo attraverso il vuoto. Il libro tratta anche dei suoi paesaggi e vedute cittadine, spesso privi di figure umane. Una mostra concomitante 'Hammershøi, L'occhio che ascolta' è in corso al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid fino al 31 maggio 2026, per poi trasferirsi al Kunsthaus Zürich (3 luglio–25 ottobre 2026) e all'Art Institute of Chicago nel 2027.

Fatti principali

  • Henrik Wivel ha scritto 'Vilhelm Hammershøi—La pittura come poesia'
  • Libro pubblicato da Strandberg Publishing, distribuito da Thames & Hudson
  • Quasi 300 pagine che coprono biografia, temi e illustrazioni
  • Hammershøi noto per interni minimalisti con colori tenui e linee precise
  • Sua moglie Ida Ilsted appare in molte opere, spesso di spalle
  • Hammershøi faceva parte dell'avanguardia danese dopo i primi rifiuti
  • Era introverso, descritto come 'nevrastenico' e ipersensibile
  • Mostra 'Hammershøi, L'occhio che ascolta' al Museo Thyssen-Bornemisza fino al 31 maggio 2026
  • La mostra viaggia al Kunsthaus Zürich (3 luglio–25 ottobre 2026) e all'Art Institute of Chicago (2027)

Entità

Artisti

  • Vilhelm Hammershøi
  • Ida Ilsted
  • Rainer Maria Rilke
  • Charles Holdroyd
  • James McNeill Whistler
  • Johannes Vermeer
  • Helene Schjerfbeck
  • Gwen John
  • Edvard Munch
  • Henrik Ibsen
  • Anna Ancher
  • Sven Hammershøi

Istituzioni

  • Strandberg Publishing
  • Thames & Hudson
  • National Gallery (London)
  • Thyssen-Bornemisza Museum
  • Kunsthaus Zürich
  • Art Institute of Chicago
  • The David Collection
  • Thiel Gallery
  • Randers Museum of Art
  • Toledo Museum of Art
  • Ordrupgaard
  • Hirschsprung Collection
  • Nationalmuseum (Stockholm)

Luoghi

  • Copenhagen
  • Denmark
  • Madrid
  • Spain
  • Zürich
  • Switzerland
  • Chicago
  • IL
  • USA
  • London
  • England
  • Stockholm
  • Sweden
  • Lejre

Fonti