La Biennale di San Paolo di Bonaventure Soh Bejeng Ndikung riceve un'accoglienza critica contrastante
Bonaventure Soh Bejeng Ndikung ha curato la Bienal de São Paulo 2024, intitolata 'Not All Travellers Walk Roads' da una poesia della scrittrice afro-brasiliana Conceição Evaristo. Le risposte critiche sono state notevolmente diverse tra le varie pubblicazioni. ARTE!Brasileiros ha criticato la scelta di Ndikung di lasciare gli artisti individuali in gran parte non identificati nella mostra. The Guardian ha trovato la presentazione fortemente audiovisiva ripetitiva, descrivendola come un 'simulacro di esperienze spirituali'. ArtReview ha offerto una valutazione più positiva, lodando la 'ricerca rigorosa' e la 'profonda erudizione afrodiasporica'. Un critico di e-flux ha notato l'assenza di riconoscimento palestinese nella mostra, una decisione probabilmente influenzata dalla posizione di Ndikung come direttore dell'Haus der Kulturen der Welt di Berlino e dal desiderio di evitare di infiammare i dibattiti culturali in Germania. A Berlino, Ndikung non ha evitato temi politici, aprendo recentemente una mostra collettiva intitolata 'Global Fascisms' con gli artisti Nguyễn Tân Hoàng, Gülsün Karamustafa e Robin Rhode, anche se ha apparentemente evitato il Medio Oriente. Il suo programma curatoriale all'HKW continua a promuovere una prospettiva internazionale, includendo mostre personali per gli artisti Sandra Vásquez de la Horra e Cyprien Gaillard.
Fatti principali
- Bonaventure Soh Bejeng Ndikung ha curato la Bienal de São Paulo 2024.
- Il titolo della biennale 'Not All Travellers Walk Roads' deriva da una poesia di Conceição Evaristo.
- L'accoglienza critica è stata contrastante, con recensioni negative da ARTE!Brasileiros e The Guardian.
- ArtReview ha lodato la 'ricerca rigorosa' e l''erudizione afrodiasporica' della mostra.
- Un critico di e-flux ha notato l'assenza di riconoscimento palestinese nella mostra.
- Ndikung è il direttore dell'Haus der Kulturen der Welt di Berlino.
- A Berlino, Ndikung ha recentemente curato una mostra collettiva intitolata 'Global Fascisms'.
- La mostra 'Global Fascisms' includeva gli artisti Nguyễn Tân Hoàng, Gülsün Karamustafa e Robin Rhode.
Entità
Artisti
- Bonaventure Soh Bejeng Ndikung
- Conceição Evaristo
- Nguyễn Tân Hoàng
- Gülsün Karamustafa
- Robin Rhode
- Sandra Vásquez de la Horra
- Cyprien Gaillard
Istituzioni
- Bienal de São Paulo
- ARTE!Brasileiros
- The Guardian
- ArtReview
- e-flux
- Haus der Kulturen der Welt
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Berlin
- Germany