La Casa Museo di Bonaria Manca Minacciata dal Degrado
Bonaria Manca, artista sarda autodidatta nata nel 1925, iniziò a creare arte all'età di 55 anni dopo una vita di lavoro domestico e pastorizia. Dopo il divorzio negli anni '80, trasformò la sua fattoria a Tuscania nella 'Casa dei Simboli', un museo pieno di mosaici, dipinti e opere murali. Il suo lavoro fu scoperto dallo scrittore e regista francese Jean-Marie Drot, direttore dell'Accademia di Francia a Roma dal 1985 al 1994, che acquistò diversi pezzi. Una stanza al Musée Dr Guislain di Gand, in Belgio, è a lei dedicata. Tuttavia, il declino della sua salute e la sua natura solitaria la portarono all'oscurità. Da febbraio 2018, cinque mosaici e tre tele sono in restauro all'Università della Tuscia, ma la mancanza di fondi blocca i progressi. La casa soffre di infiltrazioni d'acqua, impianti idraulici difettosi e sistemi elettrici obsoleti, minacciando le opere d'arte. Un'associazione di sostenitori formatasi nel 2014 fornisce aiuti finanziari, ma sono necessari interventi urgenti. La casa rimane chiusa, in attesa del suo destino come sperata casa museo.
Fatti principali
- Bonaria Manca è nata in Sardegna nel 1925.
- Ha iniziato a fare arte a 55 anni dopo la fine del suo matrimonio.
- La sua casa a Tuscania si chiama 'Casa dei Simboli'.
- Jean-Marie Drot scoprì il suo lavoro alla fine degli anni '80.
- Una stanza al Musée Dr Guislain di Gand è a lei dedicata.
- Da febbraio 2018, 5 mosaici e 3 tele sono all'Università della Tuscia per il restauro.
- La casa presenta danni da acqua, impianti idraulici difettosi e cablaggio vecchio.
- Un'associazione è stata formata nel 2014 per sostenerla.
Entità
Artisti
- Bonaria Manca
Istituzioni
- University of Tuscia
- Musée Dr Guislain
- French Academy in Rome
- Artribune
Luoghi
- Sardinia
- Tuscania
- Viterbo
- Ghent
- Belgium
- Italy