Bojan Šarcevic all'IAC Villeurbanne: la geometria sovvertita
All'Institut d'art contemporain de Villeurbanne, la mostra personale di Bojan Šarcevic (21 settembre – 18 novembre 2012) presenta opere che navigano tra geometrico e organico, strutturale e ornamentale, astrazione e figurazione. Attingendo al costruttivismo e al minimalismo, i suoi pezzi sovvertono sottilmente queste avanguardie storiche. Due monoliti di onice, She (2010) e He (2011), accolgono i visitatori all'ingresso; le loro forme geometriche e superfici lisce evocano il minimalismo, ma i titoli contraddicono la posizione antianropomorfica del movimento. Le venature colorate nella pietra sono lette come equivalenti sensoriali di intensità corporee. Spirit of Inclusiveness (2002) appare costruttivista con il suo volume rettilineo, sporgente e incassato, ma il suo rivestimento metallico ornamentale mina quel rigore. I quattro film Only After Dark (2007) fanno riferimento a opere di Vladimir Tatline o Naum Gabo, trasformando sculture geometriche in elementi di paesaggi misteriosi, sfidando così l'astrazione dell'avanguardia russa. La mostra presenta molteplici opere di Šarcevic, tutte caratterizzate da tali tensioni.
Fatti principali
- Mostra all'Institut d'art contemporain de Villeurbanne dal 21 settembre al 18 novembre 2012.
- Le opere di Bojan Šarcevic navigano tra geometrico e organico, strutturale e ornamentale, astrazione e figurazione.
- Ispirate al costruttivismo e al minimalismo, le sue opere sovvertono queste avanguardie storiche.
- Due monoliti di onice She (2010) e He (2011) accolgono i visitatori all'ingresso.
- Le forme geometriche e le superfici lisce dei monoliti evocano il minimalismo, ma i titoli contraddicono i principi antianropomorfici del movimento.
- Le venature colorate nella pietra sono percepite come equivalenti sensoriali di intensità corporee.
- Spirit of Inclusiveness (2002) ha un volume rettilineo con sporgenze e incavi, apparentemente costruttivista ma contraddetto dal rivestimento metallico ornamentale.
- I quattro film Only After Dark (2007) fanno riferimento a Vladimir Tatline o Naum Gabo, trasformando sculture geometriche in territori misteriosi.
Entità
Artisti
- Bojan Šarcevic
- Vladimir Tatline
- Naum Gabo
Istituzioni
- Institut d'art contemporain de Villeurbanne
Luoghi
- Villeurbanne
- France
Fonti
- artpress —