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Body Shaming attraverso la storia dell'arte: dalla Venere di Willendorf ai social media

opinion-review · 2026-04-26

Questo articolo esplora le radici storiche e filosofiche del body shaming, collegando i canoni estetici antichi alle molestie online contemporanee. Traccia il concetto di bellezza dal Simposio di Platone e dal Canone di Policleto attraverso ideali rinascimentali come l'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, sostenendo che l'arte ha storicamente propagato standard corporei irraggiungibili. Il pezzo evidenzia la Venere di Willendorf (30.000-25.000 a.C.) come simbolo di fertilità paleolitico che oggi attirerebbe body shaming, contrapponendola alla Venere di Botticelli. Cita la campagna Nolita del 2007 di Oliviero Toscani con la modella anoressica Isabelle Caro, morta nel 2010, come critica agli ideali contemporanei di magrezza. L'articolo discute il caso della modella armena Armine Harutyunyan, lanciata da Gucci nel 2020, che ha subito abusi online per i suoi tratti non convenzionali. Fa anche riferimento alla pugile algerina Imane Khelif, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi, che è stata oggetto di molestie transfobiche nonostante l'approvazione del CIO, portando a un'indagine della procura di Parigi per cybermolestie. Il pezzo invoca il libro del 1979 di Pierre Bourdieu "La Distinzione" per sostenere che i giudizi estetici sono plasmati dal capitale economico e culturale, con le classi dominanti che impongono il loro gusto attraverso la violenza simbolica. Conclude con una citazione dal romanzo del 1930 di W. Somerset Maugham "Schiuma e fango" che avverte che la bellezza è un vicolo cieco.

Fatti principali

  • Il body shaming è definito come offendere qualcuno per il suo aspetto fisico, con un aumento legato ai social media.
  • Save the Children ha pubblicato un articolo sul body shaming il 6 ottobre 2023.
  • La Venere di Willendorf è una statuetta in calcare del 30.000-25.000 a.C. conservata al Naturhistorisches Museum di Vienna.
  • Leon Battista Alberti definì la bellezza come 'una certa armonia e concordia di parti' nel suo trattato De re aedificatoria del 1452.
  • L'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci (1490) rappresenta le proporzioni umane ideali.
  • La campagna Nolita del 2007 di Oliviero Toscani presentava la modella anoressica Isabelle Caro, che pesava 31 kg ed è morta nel 2010.
  • Armine Harutyunyan, modella di origine armena lanciata da Gucci nel 2020, è stata chiamata 'la modella brutta di Gucci' online.
  • Imane Khelif, pugile algerina e medaglia d'oro olimpica, ha subito body shaming e abusi transfobici, portando a un'indagine della procura di Parigi per cybermolestie.
  • Il libro del 1979 di Pierre Bourdieu 'La Distinzione' sostiene che i gusti estetici sono determinati dal capitale economico e culturale.
  • Il romanzo del 1930 di W. Somerset Maugham 'Schiuma e fango' afferma: 'La bellezza è un vicolo cieco.'

Entità

Artisti

  • Frida Kahlo
  • Polykleitos
  • Leon Battista Alberti
  • Leonardo da Vinci
  • Sandro Botticelli
  • Oliviero Toscani
  • Isabelle Caro
  • Armine Harutyunyan
  • Imane Khelif
  • Pierre Bourdieu
  • W. Somerset Maugham
  • Desirée Maida

Istituzioni

  • Save the Children
  • Naturhistorisches Museum Vienna
  • Gucci
  • Nolita
  • Comitato Olimpico Internazionale
  • Procura di Parigi
  • Artribune

Luoghi

  • Vienna
  • Austria
  • Milano
  • Italy
  • Parigi
  • France

Fonti