bn+ BRINANOVARA: Prima mostra personale allo Spazio In Situ, Roma
Il duo bn+ BRINANOVARA (Giorgio Brina e Simone Novara) presenta 'Hadal Zone', la loro prima mostra personale allo Spazio In Situ di Roma, a cura di Valentina Muzi. La mostra presenta dipinti e oggetti-elementi fotosensibili che traggono ispirazione dai capolavori manieristi di Parmigianino, Bronzino e Rosso Fiorentino. Le opere raffigurano immagini frammentate—pieghe setose di maniche, volti minerali—che emergono da uno sfondo nero uniforme, alludendo a corpi e personaggi incompleti. Il titolo 'Hadal Zone' si riferisce alle fosse oceaniche più profonde (6.000–11.000 metri), dove non penetra luce e la pressione è estrema. Analogamente, le tele scure evocano recessi nascosti della mente, con figure che appaiono incomplete ma vivide, animate da una fosforescenza notturna che attiva gli oggetti fotosensibili al buio. Il progetto si confronta con la domanda di Nicolas Bourriaud su cosa creare di nuovo e cosa fare con il materiale esistente, utilizzando la 'bella maniera' come processo storicamente selettivo. La mostra si è tenuta nel 2020.
Fatti principali
- bn+ BRINANOVARA è un duo composto da Giorgio Brina e Simone Novara.
- La mostra 'Hadal Zone' è la loro prima personale allo Spazio In Situ di Roma.
- La mostra è stata curata da Valentina Muzi.
- Le opere fanno riferimento ai pittori manieristi: Parmigianino, Bronzino e Rosso Fiorentino.
- Il titolo 'Hadal Zone' descrive le profondità oceaniche tra 6.000 e 11.000 metri.
- I dipinti presentano uno sfondo nero con immagini frammentate emergenti.
- La mostra include oggetti fotosensibili che brillano al buio.
- Il progetto si confronta con il concetto di post-produzione di Nicolas Bourriaud.
Entità
Artisti
- Giorgio Brina
- Simone Novara
- bn+ BRINANOVARA
- Parmigianino
- Bronzino
- Rosso Fiorentino
- Nicolas Bourriaud
Istituzioni
- Spazio In Situ
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy