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Blue My Mind: Il film d'esordio di Lisa Brühlamann esplora la trasformazione adolescenziale

other · 2026-05-04

Il film d'esordio della regista svizzera Lisa Brühlamann, 'Blue My Mind', presentato in anteprima nel 2019, fonde il dramma di formazione adolescenziale con elementi fantasy. La pellicola segue la trasformazione di una giovane ragazza in una sirena, attingendo all'estetica post-internet e a sottoculture digitali come vaporwave e seapunk. La sceneggiatura, co-scritta con Dominik Locher, fa riferimento a fenomeni della cultura pop dei primi anni 2010, tra cui la micro-celebrità Molly Soda e la musica di Azealia Banks. Il film vede Luna Wedler in una performance eccezionale. Mentre la narrazione tocca la ribellione adolescenziale, il conflitto madre-figlia e il desiderio lesbico latente, la critica Carlotta Petracci nota che l'affidamento del film a scorciatoie fantasy mina la sua profondità psicologica, confrontandolo sfavorevolmente con 'Thelma' di Joachim Trier e 'Spring Breakers' di Harmony Korine. Il film è uscito nelle sale svizzere nel 2019.

Fatti principali

  • Blue My Mind è il primo lungometraggio di Lisa Brühlamann.
  • Il film è stato presentato in anteprima nel 2019.
  • La sceneggiatura è stata co-scritta da Lisa Brühlamann e Dominik Locher.
  • Luna Wedler è la protagonista del film.
  • Il film fonde il dramma adolescenziale con il fantasy, presentando una trasformazione in sirena.
  • L'estetica del film è influenzata da sottoculture post-internet come vaporwave e seapunk.
  • Il film fa riferimento a figure della cultura digitale come Molly Soda e la musicista Azealia Banks.
  • La critica Carlotta Petracci ha recensito il film per Artribune.

Entità

Artisti

  • Lisa Brühlamann
  • Dominik Locher
  • Luna Wedler
  • Molly Soda
  • Azealia Banks
  • Daniel Lopatin
  • James Ferraro
  • Harmony Korine
  • Joachim Trier
  • Carlotta Petracci

Istituzioni

  • Artribune
  • The Guardian

Luoghi

  • Switzerland

Fonti